Imola. Si tratta di un’operazione di screening su tutto il polo tecnologico (liceo tecnologico, Itis, Ipsia) per trovare eventualmente subito persone positive al Coronavirus. L’operazione è cominciata il 28 gennaio e terminerà l’8 febbraio per un totale di 1500-1600 persone perché si tratta del polo con il maggior numero di studenti.

“Stiamo attivando con l’Ausl una proposta di tampone rapido – spiega la dirigente scolastica Vanna Monducci – che interesserà studenti, insegnanti e tutto il personale Ata”. Si parte con gli istituti superiori che da poco sono ritornati in classe al 50% per comprendere meglio la situazione epidemiologica. Nelle prossime settimane, si faranno probabilmente pure negli altri poli della città e del circondario.

La logistica dell’istituto e la tempestiva disponibilità della dirigenza per il disbrigo delle pratiche amministrative, oltre all’ampia apertura giornaliera del plesso, consentiranno di effettuare lo screening agevolmente, con il rigoroso mantenimento delle misure di distanziamento e prevenzione del contagio e in tempi rapidi.

(m.m.)