Imola. Sabato 30 gennaio iniziano i saldi invernali con una partenza ritardata, diversamente dagli anni scorsi, a causa delle restrizioni dovute alla pandemia. La stagione dei saldi invernali è stata preceduta da due mesi di sconti e vendite promozionali che hanno consentito ai consumatori di fare buoni affari ma, a causa delle varie restrizioni alla mobilità delle persone che hanno modificato molti comportamenti, abitudini e stili di vita, non hanno raggiunto volumi significativi. I negozi sono ancora ben forniti di merce ed in occasione dei saldi gli sconti saranno molto interessanti e più consistenti. Le aspettative per questi saldi sono particolari. Saranno infatti una prima occasione per constatare come riprenderanno i consumi nei settori extra alimentari, abbigliamento e calzature in particolare.

“Chiediamo che il Comune ripristini una fascia oraria gratuita per il parcheggio pomeridiano in città, magari ampliando la fascia concessa nel periodo natalizio e molto apprezzata dai commercianti e dai cittadini, facendola iniziare alle 15”, spiegano dalla Confesercenti secondo la quale “inoltre è importante che l’Emilia Romagna diventi zona gialla”. Ma ciò non dipende nè dal Comune nè dalla Regione, dipende dai comportamenti più o meno virtuosi dei cittadini durante la pandemia da Covid.

Per la presidente della Confesercenti Sabina Quarantini “i saldi sono da sempre un volano d’affari per l’economia dei piccoli negozi ed un’ottima opportunità per i clienti di acquistare prodotti di qualità a prezzi molto vantaggiosi. Purtroppo in questo momento la chiusura delle attività della ristorazione e dei pubblici esercizi comporta una minore frequentazione della città e questo si ripercuote negativamente sulle vendite. Occorre un ulteriore impegno dell’Amministrazione Comunale nell’agevolare l’accesso in città di clienti e visitatori definendo e promozionando una fascia di sosta gratuita che faciliti la possibilità di raggiungere i negozi di vicinato nel periodo dei saldi e non solo”.