Faenza. L’Ausl ha dato il “nullaosta” per l’allestimento del nuovo punto vaccinale anticovid presso il centro fieristico di via Risorgimento, che costituirà l’hub per la vallata del Lamone. A Castel Bolognese, nella Casa della salute, arriverà invece un punto ‘spoke’ per i vaccini dei residenti della vallata del Senio.

Vaccino antinfluenzale (Foto di LuAnn Hunt da Pixabay )

È quanto stato annunciato nel corso del Consiglio comunale del 28 gennaio dalla dottoressa Donatina Cilla, direttrice del Distretto sanitario di Faenza, che ha riferito all’assemblea sulla situazione della pandemia da Covid.

L’intesa tra l’amministrazione manfreda e l’Azienda sanitaria sull’individuazione del centro fieristico di via Risorgimento in qualità di polo vaccinale è frutto della collaborazione tra l’amministrazione comunale e l’Ausl e l’esperienza maturata in occasione delle vaccinazioni antinfluenzali che aveva già portato a individuare la sala Zanelli, quale punto dove sottoporre i pazienti dei medici di famiglia alle operazioni di vaccinazione in sicurezza, sfruttandone l’ottima posizione logistica, con la disponibilità di un grande parcheggio dal quale accedere agevolmente alla struttura.

Martedì scorso è stato effettuato l’ultimo decisivo sopralluogo, durante cui sono stati concordati gli ultimi aspetti logistici per un allestimento che dovrebbe essere completato entro la prima settimana di febbraio.

Per la parte amministrativa verrà utilizzata la sala Zanelli. Dopo aver espletato questa prima fase i pazienti verranno indirizzati, tramite percorsi protetti, al Padiglione A dove verranno somministrati i vaccini.

Nella prima fase verrà vaccinata la fascia della popolazione sopra gli 80 anni(circa 5 mila persone tra Faenza e Brisighella). L’Azienda sanitaria ha deciso di individuare due luoghi dove effettuare le operazioni nell’Unione della Romagna faentina, uno nella vallata del Lamone e l’altro in quella del Senio. I residenti della prima si vaccineranno nel centro fieristico di Faenza, e il punto diventerà così un Hub vaccinale mentre per quelli della seconda vallata (quindi i residenti di Casola Valsenio, Riolo Terme, Castel Bolognese e Solarolo) l’Azienda ha individuato l’ex ospedale di Castel Bolognese, denominato ‘spoke’, più ridotto per il numero di utenti previsti.

Quattro saranno le linee di vaccinazione che opereranno per dieci ore consecutive, dal lunedì al sabato. Secondo un calcolo dell’Ausl, nell’hub faentino saranno impiegate una quindicina di figure, tra personale amministrativo, infermieristico e medico. Inoltre, nel corso delle dieci ore di operatività giornaliera sul posto sarà sempre a disposizione un mezzo e personale del 118 per qualsiasi emergenza.

(Annalaura Matatia)