Imola. Dopo l’accordo dell’agosto scorso, per la stabilizzazione del personale assunto a tempo determinato e quello storico di ottobre per i medici – di fatto la prima negoziazione territoriale ad aver visto la luce all’indomani della sigla sugli accordi nazionali in analoga materia – la Direzione Generale dell’Istituto di Montecatone e le organizzazioni sindacali hanno sottoscritto un contratto integrativo aziendale che sarà applicato a tutto il personale del Comparto dipendente (370 unità circa).
Due i punti maggiormente qualificanti l’accordo: a tutto il personale di Montecatone inquadrato nei livelli A, B, C, D e DS competerà una fascia economica orizzontale ogni 5/10/15/20 anni di servizio prestato in Istituto, andando così a riconoscere e valorizzare l’impegno dei professionisti nel tempo. In analogia con il pubblico viene rivista inoltre l’Indennità di turno notturno e riconosciuta una voce d’indennizzo per chi lavora nei servizi di malattie infettive compresi reparti che accolgono pazienti Covid 19. Soddisfazione è stata espressa dalla Direzione generale dell’Istituto che ha motivato questo come nuovo passo avanti nell’equiparazione delle retribuzioni al contratto pubblico e, nelle relazioni tra azienda e sindacato, come atto concreto “per incrementare la competitività dell’Istituto nonché contenere il turn-over che negli ultimi anni ci ha creato problemi non trascurabili”.
Soddisfatte le organizzazioni sindacali, Fp Cgil-Cisl Fp-Uil-Fpl, e la Rsu aziendale dell’accordo, sottoscritto anche in relazione alla necessità di costruire percorsi di valorizzazione del personale di Montecatone. Personale giovane e meno giovane che sta dando un contributo fondamentale in questo momento di grande difficoltà per tutti alla qualità dei servizi della struttura.

“Un modello confederale che oltre a migliorare il sistema di diritti cerca di migliorare la qualità dei servizi – hanno dichiarato Erika Ferretti, Kevin Ponzuoli e Giuseppe Rago -. Un modello sindacale alternativo a quello autonomo e corporativo che, dove le relazioni permettono di raggiungere buoni accordi, sostanzialmente scompare dalle strutture come ad esempio è successo nel caso di Montecatone”.