Imola. Processo di riorganizzazione all’interno della Sacmi per quanto riguarda tutte le soluzioni legate al mondo del packaging rigido, mettendo a valore i diversi plus tecnologici che vedono l’azienda ai vertici nel mercato, in linea con le più recenti tendenze del settore, sostenibilità, versatilità, performance. E’ questo lo scopo della neonata business unit “Sacmi rigid packaging technologies” che guarda a nuovi traguardi per lo storico business legato alle tecnologie per la produzione di capsule, preforme, contenitori, controllo qualità e assemblaggio.

“La proposta Sacmi – sottolinea il direttore generale della business unit, Vezio Bernardi – si è sempre distinta nel mondo per la capacità di sviluppare tecnologie specifiche sulle diverse fasi che riguardano la produzione, chiusura, assemblaggio e controllo del contenitore rigido. Abbiamo il vantaggio di lavorare quotidianamente al fianco dei principali brand owner internazionali, il che ci distingue in modo netto dalle aziende che operano su un singolo ambito-prodotto”.

Ragionare in termini di settori e trend tecnologici, attraverso nuove ed ancora più efficaci sinergie interne è il nocciolo dell’operazione che affianca ai business storici come le tecnologie per la produzione di capsule, preforme e contenitori, i nuovi ambiti legati al post-processing, rafforzati in seguito all’acquisizione, nel 2020, di Velomat, azienda specializzata nella progettazione e costruzione di macchine di assemblaggio ad alta velocità, per chiusure a tappi, micropompe, apparati medicali.

Un’integrazione nel Gruppo, rileva Vezio Bernardi, che si è dimostrata “rapida ed efficace, consentendo di ampliare la proposta Sacmi verso soluzioni multi-line e multi-materials”. Nello stesso ambito, post processing, si inseriscono tutte le tecnologie a valle della realizzazione del singolo prodotto, come il taglio e piega della capsula, realizzate in primis nell’ambito compressione ma estendibili anche al settore dell’iniezione tramite l’integrazione con la proposta Velomat.

Grazie alle attività del proprio Laboratorio ed alle molteplici collaborazioni con Università, enti certificatori e con gli stessi clienti-partner, Sacmi è da anni ai vertici nel campo della ricerca di nuovi materiali che, specialmente in ambito plastics, si evolve insieme ai nuovi trend tecnologici e normativi che impongono l’evoluzione del settore nella direzione del packaging sostenibile.

Lighweight, tethered caps, design integrato capsula-preforma, in-line computer vision systems che sfruttano algoritmi predittivi e di intelligenza artificiale. Queste alcune delle principali direttrici in cui la business unit si muoverà nel corso del 2021, alla luce di una proposta tecnologica rafforzata su ogni singola area-settore di business, a partire ovviamente dagli ambiti che vedono Sacmi ai vertici del mercato, come la nuova generazione di presse a compressione CCM mono e multi-layer, le tecnologie per la produzione di preforme in PET (IPS) e contenitori in PET, PP e HDPE (CBF, soffiaggio, form-fill-seal, con sinergie estese al mondo Sacmi Beverage).

Direttrici che, insieme al plastics, coinvolgono anche il settore della produzione e controllo qualità degli imballaggi metallici, la ricerca di materiali alternativi alla plastica come la cellulosa e altri sviluppi futuri su cui l’industria internazionale degli imballaggi sarà chiamata a misurarsi nei prossimi anni.