A partire dai prelievi eseguiti il 9 febbraio di quest’anno, il servizio di invio postale a domicilio dei referti di laboratorio sarà sostituito da nuove modalità di trasmissione telematica o di ritiro diretto.

L’interruzione dell’invio postale a domicilio (attivo sul territorio aziendale da oltre un ventennio grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola) si è resa necessaria dall’allungamento dei tempi di consegna postale avvenuto negli ultimi anni e dalla contemporanea progressiva diffusione del Fascicolo sanitario elettronico, già attivato da oltre 63.200 assistiti dell’Ausl di Imola (circa il 48% del totale)

“L’FSE è uno strumento straordinario, che garantisce la trasmissione dei referti per via telematica non appena validati dal Laboratorio, spesso entro la stessa giornata o in quelle di poco successive il prelievo – commenta la direttrice amministrativa dell’Ausl di Imola Maria Teresa Donattini – Il Fascicolo, oltre a mettere a disposizione del cittadino tutti i referti, contiene le ricette dematerializzate di farmaci, visite ed esami prescritte da medici di famiglia o da specialisti ed altra documentazione sanitaria, come lettere di dimissione, inviti agli screening, certificati vaccinali e altri. L’Ausl di Imola ha investito molte energie nella diffusione del FSE con una risposta ampia dei nostri cittadini, che ci pone ai vertici regionali per percentuale di copertura. Dal 18 gennaio scorso abbiamo anche avviato il rilascio con preregistrazione delle credenziali Spid ai Cup aziendali, in modo da favorire un ulteriore incremento nell’uso di questo strumento. E’ quindi venuto il momento di abbandonare l’invio a domicilio, che negli ultimi anni, anche per una modificata organizzazione delle spedizioni postali, non garantiva più la tempestività necessaria, a fronte di un costo rilevante, di oltre 85mila euro l’anno, che la Fondazione Cassa di Risparmio ha sempre coperto ma che potranno in futuro essere meglio utilizzati per la riqualificazione tecnologica aziendale. D’altra parte, abbiamo fatto in modo che chi ha meno famigliarità con la tecnologia potesse facilmente ritirare i propri referti. In questo ci sono come sempre venuti in aiuto le farmacie del territorio, aderendo alla nostra proposta di stampare direttamente i referti di laboratorio, a fronte del pagamento diretto, da parte del cittadino, del solo rimborso spese di 1,50 euro”.

Ed ecco le numerose opzioni di ritiro referti per chi non avesse ancora attivato l’FSE.

Portineria dell’Ospedale Nuovo S. Maria della Scaletta di Imola (Via Montericco 4 Imola) dal lunedì al sabato dalle 9 alle 19

Portineria della Casa della Salute di Castel San Pietro Terme (Viale Oriani 1 Castel S. Pietro T.) dal lunedì al sabato dalle 9 alle 19

Portineria della Casa della Salute di Medicina (Via Saffi 1 Medicina) dal lunedì al venerdì dalle ore 11.30 alle 13

Centro Prelievi dell’Ospedale Vecchio di Imola (Via C. Sforza 3 Imola) dal lunedì al sabato dalle 11.30 alle 13.30

Tutte le farmacie del territorio, pagando il solo rimborso spese di 1,50 euro.

In tutti i casi di ritiro diretto, è sempre ltore).

Particolari tipologie di referti – In aderenza alla normativa vigente, alcune specifiche tipologie di referti non vengono trasmesse al FSE e potranno essere stampate e consegnate esclusivamente dalle sale prelievi in questi orari

  • Centro Prelievi Ospedale Vecchio di Imola – Sportello 1 – dal lunedì al sabato dalle 11.30 alle 13.30
  • Sale Prelievi Case della Salute di Castel San Pietro Terme e Medicina – dal lunedì al sabato dalle 11.30 alle 12.30
  • Sportello Unico Distrettuale – Casa della Salute Vallata del Santerno dal lunedì al venerdì dalle 11.30 alle 12.30, il sabato dalle 11 alle 12

Si ricorda che già da tempo i referti di radiologia, anatomia patologica e breath test devono essere ritirati presso le portinerie. Con l’avvio del ritiro diretto dei referti di laboratorio, ossia dal prossimo 9 febbraio, presso la portineria della Casa della Salute di Medicina saranno resi disponibili anche i referti di Radiologia, prima ritirabili solo a Castel S. Pietro Terme.