Massa Lombarda. Come incide la pandemia nei bilanci comunali? Ne parliamo con  Daniele Bassi, sindaco di Massa Lombarda.

Come vi siete mossi nella predisposizione del bilancio?
“Come ogni anno abbiamo illustrato le proposte del bilancio di previsione (recentemente approvato senza voti contrari) abbiamo organizzato vari incontri (compreso quello molto importante con le azioni sindacali Cgil-Cisl-Uil). Abbiamo centrato il nostro lavoro su tre priorità. La prima è l’equilibrio, la solidità del bilancio. E’ superfluo sottolineare la straordinaria difficoltà dettata dalla pandemia (meno entrate più spese) ma comunque riusciamo a chiudere un bilancio che ci permette di utilizzare tutti i soldi nel modo più corretto cioè nessun onere di urbanizzazione verrà usato per chiudere i cosiddetti buchi di bilancio (che per fortuna non ci sono) ma saranno impiegati correttamente per investimenti. Il secondo punto è che non aumenteranno le tasse proprio per effetto di queste politiche abbastanza rigorose che portano ad una ulteriore riduzione del debito pro capite. Pensiamo anche ad esperienze di cohousing. Abbiamo oltre 285 persone anziane che vivono da sole  e alle quali, peraltro, io e la vicesindaco periodicamente telefoniamo; queste persone si trovano ore e ore da soli davanti alla televisione e con i sindacati abbiamo condiviso quindi la nostra volontà di individuare delle forme di investimento che siano utili a rafforzare la socialità”.

E la terza priorità?
“C’è il tema degli investimenti. Disponiamo di poco più di 4.00.000 euro e ci siamo concentrati soprattutto nel 2021 perché  si devono fare  investimenti concreti non i sogni nel cassetto (che pure abbiamo). Allora questi 4 milioni sono risorse certe e andremo a impegnarne  2.400.000 soprattutto per quello che riguarda la riqualificazione e il rafforzamento della sicurezza del patrimonio pubblico (le scuole in primis) con un un intervento importante sull’antisismica per il quale abbiamo già finanziamenti dal governo e dalla Regione. E’ poi previsto un intervento importante per la  riqualificazione sulla piazza Umberto Ricci e del suo polmone verde, per circa 260.000 euro finanziato al  60% cioè 180.000 dalla Regione e 50/60 dalla legge1 del 1990 per la riqualificazione. I lavori partiranno tra la metà del 2021 per concludersi nel 2022. Le organizzazioni sindacali ci hanno chiesto e noi abbiamo aderito a questo con convinzione di ampliare la di ampliare le soglie di di esenzione dell’addizionale Irpef in modo che aumenti la platea dei cittadini che sono esentati dal pagamento di questa di questa imposta”.

(m.z.)