Castel San Pietro Terme (BO). Fanep (Famiglie Neurologia Pediatrica) è un’associazione Onlus che offre sostegno e cure di altissima qualità a minori affetti da patologie neuropsichiatriche, supportando anche le famiglie nel percorso di ospedalizzazione sia dal punto di vista pratico che psicologico. La mission è così riassunta: “Creare e promuovere l’eccellenza nella ricerca, cura e volontariato della neuropsichiatria infantile a sostegno dei bambini e delle loro famiglie”.

Antonio Lannutti, consigliere Fanep e referente del “Fiocchetto Lilla” sul territorio imolese

Ne parliamo con Antonio Lannutti di Castel S. Pietro Terme, consigliere dell’associazione e referente degli eventi del “Fiocchetto Lilla” sul territorio imolese.
“Fanep è un’associazione che nasce all’interno dell’ospedale pediatrico Gozzadini del S. Orsola di Bologna 38 anni fa, precisamente nel reparto di Neurologia pediatrica. Si propone di dare sostegno ai bambini ricoverati e alle famiglie degli stessi, si tratta di una stretta collaborazione di supporto paramedico nel tempo libero. Attualmente l’Unità operativa segue bambini neurologici e ragazze/i con disturbi alimentari (DA). Tali patologie, interessano in modo più o meno grave, circa il 20% degli adolescenti ma è una stima, in quanto molti sfuggono alle statistiche ufficiali perché restano nascoste. Se consideriamo che per ogni ammalato ci sono due famigliari (genitori o altri famigliari), possiamo dire che almeno 5/6 milioni di individui in Italia soffrono per i DA”.

Eventi del Fiocchetto Lilla

Dalle sue parole traspare una emozione contenuta a fatica…
“Si tratta di malattie, non ancora ben conosciute da tutti, molto invalidanti per chi ne soffre e pregiudica pesantemente la qualità di vita di tutta la famiglia che non sa come reagire. Nell’inadeguatezza della reazione i problemi si acuiscono ed aumentano. Con un intervento consapevole e più tempestivo si potrebbero eliminare tante sofferenze ed avere la possibilità di guarigione quasi certa”.

Il grazioso fiocchetto lilla che indossa cosa significa e come è nato?
“E’ il simbolo alla lotta per il contrasto ai DA, ripreso in Italia da un genitore che ha dovuto sopportare il dolore immenso della perdita di una figlia, proprio perché servisse ad aggregare le associazioni di tutta Italia e parlassero ad una sola voce nella giornata del 15 marzo. Quest’anno il ‘Fiocchetto Lilla’ di Castel San Pietro Terme è diventato anche di Ozzano”.

Presentazione del Monumento al Fiocchetto Lilla

Antonio, mi parli delle iniziative del 2021 e come si può partecipare.
“La prima, dolcissima iniziativa, con scadenza delle iscrizioni il 15 febbraio 2021 è aperta a tutti coloro, vicini e lontani, che amano scrivere e leggere poesie. Concorso Telodicoinpoesia, tema specifico: L’incontro. La poesia è uno strumento potentissimo per farsi ascoltare, non è un caso che l’innamorato scrive poesie per essere ascoltato seriamente.
Una giuria composta da 5 elementi competenti in materia, deciderà la scelta delle opere migliori che andranno a formare una piccola antologia. Verrà posta a disposizione ad offerta minima per raccolta fondi a favore Fanep. Ci saranno letture pubbliche durante un vero intrattenimento (covid permettendo), in teatro il 15 marzo e nel giorno della ‘Festa della Poesia‘ il 21 marzo presso la biblioteca comunale per la Festa di premiazione.
Un’altra iniziativa, purtroppo già chiusa l’adesione il 30 gennaio 2021, coinvolge artisti: pittori, disegnatori ecc. che vogliono esporre opere nei negozi e nelle strutture aperte al pubblico, per favorire ‘l’Incontro’ fra artisti, operatori e clienti nella loro quotidianità. L’incontro genera sempre emozioni ed opportunità e, realizzarlo concretamente, può stimolare specialmente i giovani, sempre più ‘confinati’ dentro la ristretta ‘cerchia’ generazionale e del web. Ha riscosso tanto consenso e siamo nella fase di approntamento dell’esposizione che durerà tutto il mese di marzo 2021 nei comuni di Castel San Pietro Terme e Ozzano Emilia”.

Adesso conosciamo Fanep e Fiocchetto Lilla. Ringrazio Antonio per la disponibilità e per l’entusiasmo con cui si occupa da anni di questa importante causa e con un soffio di emozione ci rammarichiamo di non poterci nemmeno salutare con una stretta di mano.

(Lina Cremonini)