L’assessore al Personale Fabrizio Castellari

Imola. Nei giorni scorsi, la giunta ha approvato il Piano triennale del fabbisogno di personale per gli anni 2021/2023. Nel corso del 2021 l’Amministrazione comunale bandirà i concorsi per assumere o stabilizzare 46 nuovi dipendenti, con l’obiettivo di portare a compimento gran parte dell’impegno già nel 2021. Una scelta forte, quella fatta dal Comune, che ha l’obiettivo di rafforzare la propria struttura, cercando di avvicinarla il più possibile agli standard previsti dalle normative sul pubblico impiego e guardare con fiducia alle sfide che attendono la città nei prossimi anni.

“Siamo all’inizio del mandato e diamo un segnale forte alla struttura operativa del Comune, che tutti i giorni è in campo al servizio dei cittadini. Abbiamo deciso di voltare pagina sia nell’approccio che nei numeri. Nell’approccio, perché pensiamo che  una struttura più forte e rinnovata sia la precondizione per un servizio sempre migliore e più moderno reso ai cittadini. Per noi il personale non è un costo ma un investimento. Nei  numeri, perché abbiamo deciso di assumere o stabilizzare oltre 40 unità , dopo diversi anni di turn over bloccato e molte richieste di sostituzione senza risposta”, spiega Fabrizio Castellari, vicesindaco con delega al Personale.

Stabilizzazioni, nuove assunzioni e turn over – Si tratta di 46 unità totali, di cui 35 tra stabilizzazioni (di posti oggi coperti da lavoratori a tempo determinato che diventeranno a tempo indeterminato) e turn over (ovvero la copertura di posti lasciati vuoti causa il blocco delle assunzioni) e 11 posti nuovi, per nuove funzioni.

Per capire l’importanza di questa scelta dell’Amministrazione comunale va detto che ad oggi in totale al Comune di Imola sono in servizio 276 dipendenti (a cui vanno aggiunti i 147  attivi nei 13 servizi associati del Nuovo Circondario Imolese). “È la proposta più consistente da molti anni a questa parte, una proposta  ampia e molto attesa da parte della struttura comunale”, aggiunge il vicesindaco Castellari.

In quali servizi opereranno i 46 nuovi assunti – “Abbiamo cercato di rispondere a tutte le richieste provenienti dai vari servizi, rafforzando in specifico settori quali i servizi all’infanzia, ovvero nidi e materne comunali, i servizi al cittadino, la cultura,  gli uffici tecnici, in cui erano presenti da tempo carenze strutturali di personale” spiega il vicesindaco Castellari.

Nello specifico spiccano le 20 nuove assunzioni per stabilizzare i servizi scolastici già da settembre 2021: 10 nei nidi e 10 nelle scuole d’infanzia. “Un segnale molto forte, tra l’altro nell’anno che vedrà un doppio anniversario per Imola: i 50 anni dall’apertura della prima scuola dell’infanzia e i 45 anni dall’apertura del primo asilo nido, a dimostrazione della grande attenzione e fiducia che l’Amministrazione comunale nutre nei riguardi dei servizi 0/6 anni, la cui domanda da parte delle famiglie imolesi è in crescita costante”, commenta il vicesindaco, che riveste anche la delega alla Scuola. “In questo caso specifico – aggiunge Castellari – rendere stabili i posti passando da contratti a tempo determinato a quelli a tempo indeterminato ci è ancora più importante perché parliamo nella maggior parte dei casi di giovani donne, fra i 25 e i 35 anni, alle quali in questo modo viene data una certezza lavorativa su cui possono basarsi per consolidare il proprio presente e il proprio futuro”.

Altre 8 unità di personale, tra nuovi posti (5) e stabilizzazioni (3) saranno assunte nei Servizi al Cittadino, che comprendono ad esempio i servizi demografici e l’anagrafe, che da anni soffrivano di una carenza fortissima di organico.

Saranno 7 anche le unità nuove, tra nuovi posti e stabilizzazioni destinate  in tutti i vari ambiti del settore Cultura.

Altre 4 unità andranno a rafforzare i servizi Edilizia privata e Urbanistica; 3 nei servizi scolastici; 1 alla Protezione civile e  gli altri  nei servizi affari amministrativi  segreteria di  presidenza  e  settore prevenzione.

In termini economici, questo rafforzamento della struttura comunale comporta una spesa di circa 345mila euro all’anno (un costo limitato, trattandosi in molti casi di stabilizzazioni di posti a tempo determinato che oggi vengono già pagati), su un totale di 11 milioni di spesa complessiva della struttura comunale.

“Nell’occasione voglio ringraziare tutti i dipendenti comunali per il loro forte impegno, anche per come i servizi hanno affrontato questa fase caratterizzata dall’emergenza pandemica. Questo nuovo piano di assunzioni è frutto di un lavoro di squadra, che ha visto la fattiva azione delle rappresentanze sindacali interne (rsu) e delle organizzazioni sindacali, con le quali abbiamo ripreso il filo di un  confronto costruttivo,  in una dialettica sempre orientata a definire il miglior servizio ai cittadini”, conclude il vicesindaco Fabrizio Castellari.

Servizi Associati  e Circondario– Il segno che più caratterizzerà anche l’attenzione verso il personale impegnato nel Nuovo Circondario Imolese, nelle 13 funzioni gestite in forma associata. Anche in questo caso saranno attivate a brevissimo tutte le procedure per un deciso rafforzamento e consolidamento dell’organico.