Imola. Per celebrare il 10 febbraio “Giorno del Ricordo”, in memoria delle Vittime delle Foibe, dell’esodo giuliano – dalmata, delle vicende del confine orientale (Legge 92/2004), mercoledì 10 febbraio il Comune organizza due appuntamenti.

Si comincia con la cerimonia in programma alle 15 nell’area verde intitolata ai Martiri delle Foibe e dell’esodo giuliano-dalmata (area ex Limonaia; incrocio vie Manzoni/Alfieri). Nel corso della cerimonia il sindaco Marco Panieri deporrà una corona alla lapide posta in loro memoria. In ottemperanza alle normative in vigore per il contrasto alla diffusione del Coronavirus, si tratterà di una cerimonia alla quale la cittadinanza non potrà partecipare. Saranno presenti, in modo distanziato, solo un numero limitato di persone appositamente invitate.

Successivamente, alle 16,30 è convocato il consiglio comunale, che nella sua prima parte sarà dedicato a celebrare il “Giorno del Ricordo”. Il programma prevede gli interventi del sindaco Marco Panieri e del presidente del Consiglio comunale, Roberto Visani; la proiezione del video: “Foibe. la storia e i luoghi”; l’intervento della prof.ssa Maria Luisa Molinari, storica della Fondazione Fossoli; l’intervento della scuola secondaria di primo grado ‘Sante Zennaro’, che presenterà il progetto “Ricordare per non ripetere l’errore”. Infine interverranno i gruppi consiliari.

Il presidente Visani: “Scuola e cultura antidoto all’indifferenza” – “Mercoledì 10 febbraio si celebra il ‘Giorno del Ricordo’, ricorrenza istituita in Italia con la legge 30 Marzo 2004, n. 92, per “conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”. In questa giornata la Città di Imola dedicherà a questo tema la prima parte della seduta del consiglio comunale, che si svolgerà in modalità videoconferenza nel pomeriggio con inizio alle 16.30”, fa sapere Roberto Visani, presidente del consiglio comunale. “In questo tempo, attraversato da molte incertezze, la scuola e la cultura costituiscono l’antidoto più efficace che abbiamo a disposizione per contrastare l’indifferenza e il disinteresse che spesso si nutrono della mancata conoscenza della storia e dei suoi eventi. Il ‘Giorno del Ricordo’ sia un monito perenne contro le ideologie e i regimi totalitari e ci rafforzi nella promozione dei valori della democrazia, della pace e dell’amicizia tra i popoli”, conclude Visani.

La seduta del consiglio comunale sarà visibile in streaming sul canale web https://imola.civicam.it. L’accesso sarà possibile anche dalla homepage del sito istituzionale del Comune www.comune.imola.bo.it

Faenza. E’ prevista per mercoledì 10 febbraio la celebrazione in ricordo dei Martiri delle Foibe. In occasione del “Giorno del Ricordo”, l’Amministrazione comunale ha infatti messo in programma alcune iniziative a cui parteciperanno anche il sindaco Massimo Isola e Niccolò Bosi, presidente del Consiglio comunale.

Mercoledì mattina a verrà celebrata (ore 8.45) una funzione religiosa nella chiesa di Sant’Agostino officiata da Mons. Mariano Faccani Pignatelli mentre, alle 9.30 avrà luogo un breve momento di raccoglimento nel piazzale Vittime delle foibe (lungo via Renaccio) durante cui verrà deposta una corona in ricordo delle vittime.

Inoltre l’Istituto storico della resistenza e dell’età contemporanea di Ravenna, sui propri canali social propone -già da martedì 9 – “Esuli, Storie di profughi istriani, giuliani e dalmati giunti nella provincia di Ravenna”, un documentario realizzato da Michele Bentini e dall’Istituto storico che raccoglie le testimonianze di alcuni profughi arrivati nel ravennate tra il 1946 e il 1961. L’iniziativa verrà introdotta da Giuseppe Masetti, direttore dell’Istituto storico. Il documentario sarà disponibile già da martedì 9 febbraio, sulla pagina Facebook: istitutostoricoravenna e sul canale You Tube. (a.m)