Il programma di attuazione del piano vaccinale nazionale contro il Coronavirus della Regione Emilia-Romagna costituisce un punto di riferimento certo e un forte segnale di speranza e fiducia nella ripartenza. Abbiamo atteso l’arrivo del vaccino come una opportunità per la tutela della salute e per consentire la possibilità di una ripresa della vita economica e sociale.

Ora l’appello che mi sento di rivolgere alle cittadine ed ai cittadini imolesi è duplice. Da un lato l’invito è a vaccinarsi, secondo le modalità definite dall’Ausl di Imola e dalla Regione Emilia- Romagna. A questo proposito faccio mie le parole del Capo dello Stato e del Santo Padre. Nel suo discorso di fine anno il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha fra l’altro ricordato che “la scienza ci offre l’arma più forte, prevalendo su ignoranza e pregiudizi”, aggiungendo che “vaccinarsi è una scelta di responsabilità, un dovere”. Da parte sua, di recente Papa Francesco ha affermato che “eticamente tutti debbano prendere il vaccino. E’ un’opzione etica, perché tu ti giochi la salute, la vita, ma ti giochi anche la vita di altri.

Il secondo appello che rivolgo è quello di non abbassare la guardia. Il fatto che aumenti il numero di persone vaccinate non ci deve assolutamente far dimenticare di continuare ad utilizzare tutti i dispositivi di protezione individuale necessari, a cominciare dall’uso corretto della mascherina, e di tenere comportamenti corretti, evitando gli assembramenti.

Il virus non è sconfitto una volta per tutte e non rispettare le misure di prevenzione può davvero farci correre il rischio di vedere ripartire in modo ancora più grave il contagio.

Vorrei inoltre sottolineare come la campagna di vaccinazione sul nostro territorio veda un gioco di squadra fondamentale per la sua realizzazione, nel quale i vari soggetti, a partire da Ausl Imola, per continuare con Con.Ami, Formula Imola e Osservanza srl fanno la loro parte.

Va infatti dato merito al Con.Ami di avere messo a disposizione il Medical Centre dell’autodromo, grazie alla disponibilità di Formula Imola, per l’avvio della prima fase della vaccinazione e l’auditorium del complesso dell’Osservanza, grazie alla disponibilità di Osservanza srl, come sede per la seconda fase della vaccinazione.

Naturalmente il ringraziamento più sentito, a nome dell’intera città, va a tutto il personale dell’Ausl di Imola e dell’Azienda Servizi alla Persona del Circondario Imolese, per il grande impegno profuso, la totale disponibilità e l’amore con cui si prendono cura dei degenti e anche dei loro cari, sia nelle strutture ospedaliere che nelle residenze per anziani. Che continueranno anche nelle successive fasi di vaccinazione, nelle quali potranno fornire un apporto importante  anche i medici di medicina generale, proseguendo il loro supporto nella lotta all’epidemia, che è stato fin qui fondamentale.

Ora è tempo di ripartire. Ciascuno facendo la propria parte. Tutti insieme, con fiducia nel futuro.