Parte a febbraio, entro una decina di giorni, il percorso partecipato che accompagnerà le fasi finali di realizzazione della ciclabile del Santerno. I sindaci dei Comuni della Valle del Santerno si sono riuniti per definire le tappe di questo percorso e i referenti che per ogni Comune ne seguiranno lo svolgimento, che nello specifico saranno: l’assessore Luigi Gallignani (Mordano), l’assessora Elisa Spada (Imola), l’assessore Silvano Casella (Casalfiumanese), il sindaco Mauro Ghini (Borgo Tossignano), il sindaco Gabriele Meluzzi (Fontanelice)  e la delegata Raffaella Cantagalli Castel del Rio).

Il percorso ha l’obiettivo di valorizzare e mettere a sistema la progettualità e le competenze di tutti gli attori già attivi sul territorio (privati/associazioni/associazioni di categoria), che assieme ai Comuni e a IF, vorranno contribuire a rendere la ciclabile uno strumento per raccontare la Vallata del Santerno e le sue ricchezze naturalistiche, storico-artistiche, geologiche, enogastronomiche.

Questo racconto della Vallata entrerà a fare parte del progetto “Un’identità visiva della Ciclovia del Santerno” – finalizzato a rendere riconoscibile un’opera strategica e promuovere il territorio in maniera coerente ed efficace – con il quale i Comuni, con Fontanelice come capofila, hanno vinto il bando P.T.P.L. 2021 FILONE 2 – ‘Iniziative di promozione turistica di interesse locale’ pubblicato dalla Città Metropolitana di Bologna.

Gli incontri saranno aperti a quelle realtà (privati/associazioni/associazioni di categoria) che hanno interesse allo sviluppo del progetto, che saranno contattate e invitate direttamente dai Comuni, in base ai diversi temi trattati in ogni appuntamento.

Sono quattro gli argomenti che saranno presi in esame in altrettanti incontri, che si svolgeranno on-line: 1. Percorsi ciclabili e pedonali che intersecano o si sviluppano in prossimità della pista ciclabile del Santerno, in programma il 10 febbraio; 2. Emergenze storico-artistiche/naturalistiche/geologiche in programma il 17 febbraio; 3. Ricettivo/accoglienza, in programma il 24 febbraio; 4. Produttori locali comparto agroalimentare-vitivinicolo, in programma il 3 marzo.

La parola ai referenti dei Comuni interessati – “Per Mordano, che ha già avviato le fasi preliminari del progetto globale “ViVi-Mordano”, volto alla valorizzazione del territorio e delle sue esistenti o nuove strutture attrattive, la ciclabile del Santerno rappresenta un fondamentale fattore orientato alla ottimizzata promozione dei nostri valori locali, nell’ interesse comune delle realtà appartenenti alla nostra vallata e alle nostre pianure. Tutti insieme possiamo e potremo essere i migliori attori di questo comune copione”, commenta l’assessore di Mordano, Luigi Gallignani.

“La ciclabile è uno strumento straordinario con una duplice valenza: in primo luogo, per le nostre cittadine e cittadini, è l’occasione di conoscere e apprezzare il nostro territorio da un punto di vista inedito e immergersi nella natura a pochi km da casa. In secondo luogo, favorisce lo sviluppo di un turismo sostenibile che in questo momento è in fortissima espansione e può costituire un motore di sviluppo economico importante, soprattutto per i giovani e le giovani. In questo senso è fondamentale coinvolgere tutti gli attori che sono già attivi sul territorio per costruire insieme una proposta che valorizzi la pluralità di esperienze che la valle del Santerno può offrire” dichiara l’assessora all’Ambiente e alla Mobilità sostenibile del Comune di Imola, Elisa Spada.

“La ciclabile del Santerno è un grande strumento che unisce i nostri Comuni, da quelli della Vallata a quelli della pianura e crediamo in questo percorso partecipato che vede il coinvolgimento di tutti per costruire insieme il nostro futuro” fa sapere l’assessore Silvano Casella per il Comune di Casalfiumanese.

“La ciclovia del Santerno non è una semplice infrastruttura, ma un progetto di promozione e sviluppo del territorio. Il progetto è un’occasione irripetibile che il tessuto economico deve cogliere per investire nel potenziamento del sistema ricettivo e alberghiero, in iniziative di accoglienza turistica e valorizzazione delle eccellenze dell’agricoltura e della gastronomia locali. Non dimentichiamo, infine, lo sviluppo sociale e culturale. C’è un mondo legato alla landart, agli eventi musicali, rassegne di teatro all’aperto che vale la pena esplorare, ispirandosi agli esempi positivi in Italia e all’estero. È necessaria una certa dose di creatività e pensare che se altri sono stati in grado di cogliere, nel lungo periodo, i frutti di scelte forti e coraggiose, impegnandoci possiamo farlo anche noi”, sottolinea Gabriele Meluzzi, sindaco di Fontanelice.

“L’approccio di condivisione di idee e di partecipazione, è quello giusto. Un progetto, quello della ciclovia del Santerno, che deve essere completato per essere pienamente fruito e che “unisce” le competenze e le intuizioni di chi questo territorio lo conosce e lo ama. L’ottica è di fare esplorare ed apprezzare a tutti – popolazione locale, italiani e stranieri – siano essi sportivi, amatori o famiglie, la ricchezza di luoghi che per varietà paesaggistica, storica, culturale ed enogastronomica non ha nulla da invidiare a nessuno. Abbiamo un patrimonio sotto casa e vogliamo valorizzarlo” conclude Raffaella Cantagalli, delegata del Comune di Castel del Rio.