L’insegna esterna di un qualsiasi negozio non ha solo una funziona informativa; si tratta infatti di uno degli elementi fondamentali del marketing aziendali. L’insegna esterna serve per attirare nuovi clienti e per mostrare il negozio anche da lontano, in modo che chi vi passa vicino sia invitato ad entrare. Per questi motivi predisporre un’insegna è un attività da effettuare con una certa attenzione, approfittando anche dei suggerimenti delle aziende che producono e realizzano insegne outdoor di ogni dimensione.

Scegliere l’insegna: quali passi fare

Giungere alla preparazione di un’insegna è il risultato di una serie di passi importanti. Il primo riguarda la scelta dell’azienda cui rivolgersi. Nel nostro Paese ce ne sono numerose, alcune delle quali si occupano dell’intero processo, in ognuna delle sue fasi. Questo consente di ottenere, nelle fasi iniziali, qualche suggerimento sulle esigenze della singola realtà commerciale, in modo da avere le idee più chiare su che tipologia, dimensione e stile di insegna predisporre. In seguito si passa alle questioni economiche: a seconda del budget a disposizione si potranno ottenere insegne più o meno grandi e sofisticate. Solo al termine di questi passi si arriva alla produzione dell’insegna vera e propria che, solo in alcune aziende, avviene completamente in loco, per poi installare il manufatto presso lo show room o l’attività commerciale che l’ha commissionato.

Che tipologia di insegna

Basta camminare per il centro di una qualsiasi città per notare che le insegne oggi realizzabili sono disponibili in una gamma davvero molto ampia. Le più classiche sono chiamate box, perché di fatto sono costituite da una scatola piatta, in materiale plastico, su cui sono applicate le lettere per rendere evidente il nome del negozio o altre tipologie di informazioni che lo riguardano. Questo tipo di insegna è perfetta per strutture non eccessivamente grandi; può essere illuminata dall’interno, o anche munita di luci esterne. Un’altra tipologia classica di insegne è costituita dalle cosiddette lettere box; in pratica queste insegne sono formate da lettere singole, ognuna delle quali è una scatola retroilluminata, con al suo interno la specifica parte elettrica per le luci. Le lettere box sono usate soprattutto per insegne di grandi dimensioni, per la loro grande versatilità in installazioni di questo genere. Si deve anche ricordare poi che le insegne poste all’aperto devono essere resistenti alle intemperie, per lunghi anni.

Che stile dare all’insegna?

Oltre alla tipologia di insegna sono molte altre le variabili in gioco. Il cliente può scegliere font, dimensione delle lettere, presenza di immagini, loghi o simboli, materiale di finitura, colori e così via. L’importante è sempre mantenere tutti questi elementi coerenti con ciò che si vende nel negozio, ma anche con lo stile degli arredi e dei prodotti offerti. Basti pensare a negozi molto specifici, ad esempio quelli che offrono caramelle o abbigliamento per bambini: le loro insegne sono in colori pastello, con un tocco delicato, a ricordare il prodotto disponibile all’interno del singolo punto vendita. In fase di selezione dello stile dell’insegna è importante anche chiedere consiglio agli esperti del settore; in alcuni casi si interpellano anche designer, architetti e progettisti, per fare in modo che l’input pubblicitario dell’installazione sia particolarmente in linea con le esigenze della singola realtà.

Una scritta originale

Sono numerosi i negozi che desiderano avere nell’insegna una scritta accattivante, che sappia diversificarli da tutte le altre attività commerciali simili. Questo tipo di desiderio è spesso il più difficile da rendere realtà. Non solo perché si tratta di una tendenza condivisa, ma anche perché è sempre bene seguire alcune regole di base per quanto riguarda le scritte pubblicitarie. La prima riguarda la facilità di lettura: nessuno desidererebbe che la propria attività sia ricordata con un nome non corretto, a causa di una scritta sull’insegna tanto accattivante da risultare difficile da decifrare.