llenia Fabbri

Faenza. Sono con forte probabilità arrivate a una svolta le indagini relative all’omicidio di Ilenia Fabbri, la 46enne faentina che lavorava in una concessionaria a Imola.

Infatti nella mattinata dell’11 febbraio, su disposizione della Procura di Ravenna, sono scattate perquisizioni della polizia nella casa e nell’officina di Claudio Nanni, l’ex marito della 46enne assassinata. I due erano separati da più di due anni e il loro rapporto era terminato in modo piuttosto tumultuoso segnata da un contezioso patrimoniale che si sarebbe dovuto discutere in via giudiziaria a fine febbraio perché Ilenia Fabbri precedentemente faceva la segretaria nell’officina dell’ex marito.

Sempre l’11 febbraio, all’ex marito è stato notificato un avviso di garanzia per l’ipotesi di reato di omicidio pluriaggravato in concorso con persona ignota. Dunque, forse a uccidere Ilenia Fabbri è stato un killer professionista che aveva rapporti con l’ex marito.

La testimonianza dell’amica della figlia di Ilenia Fabbri, Arianna che si trovava nella casa di via Corbara al momento del delitto, fra i 7 e i 9 minuti successivi alla partenza dell’ex marito con la figlia (anch’essa di nome Arianna) all’alba del 6 febbraio per andare a comprare un’auto, è importante. Infatti la ragazza ha visto un uomo molto alto, ben piazzato, con spalle grosse e vestito di scuro che sarebbe entrato nell’abitazione probabilmente con una copia del mazzo di chiavi e avrebbe aspettato l’uscita della figlia per entrare in azione, spingere la donna giù dalle scale mentre urlava e quindi finirla tagliandole la gola con un coltello.