La scuola media Pizzigotti a Castel San Pietro

Castel San Pietro (Bo). Partiranno da lunedì 15 febbraio controlli mirati sugli studenti da parte di Polizia Locale e volontari del Gruppo Alpini e dell’Associazione Carabinieri, per prevenire e sanzionare assembramenti e altri comportamenti che possano favorire la diffusione del contagio da Covid-19.

Un’iniziativa voluta dal sindaco di Castel San Pietro Terme Fausto Tinti sulla base dei dati che evidenziano un preoccupante aumento dei contagi nelle fasce d’età più giovani, e organizzata nell’ambito delle azioni del Coc-Centro Operativo Comunale di Protezione Civile. I report giornalieri e i grafici settimanali giunti dall’Ausl di Imola mostrano infatti che dalla riapertura delle scuole ad oggi si è verificato un picco repentino di contagi nelle fasce 10-14 e 15-19 anni.

“Nelle precedenti fasi della pandemia era già accaduto che a un picco di contagi dei giovani fosse seguito un analogo picco degli adulti – dichiara il sindaco Fausto Tinti -. Anche se siamo in fascia gialla, per prevenire un peggioramento della situazione, abbiamo quindi deciso, d’accordo con i dirigenti scolastici, di intervenire con controlli mirati sul rispetto delle regole di distanziamento e dell’uso delle mascherine. Dalla prossima settimana, la Polizia Locale, gli Alpini e l’Associazione Carabinieri saranno presenti davanti alla scuola media Pizzigotti, all’Istituto Alberghiero Scappi, e alle stazioni di autobus e treni per controllare e sanzionare i comportamenti scorretti. In questo momento, in cui nello scenario si sono affacciate nuove varianti e proprio mentre sta entrando nel vivo la seconda fase della campagna vaccinale, è fondamentale non abbassare la guardia. La nostra speranza è che questo presidio non sia vissuto dai ragazzi come una intrusione forzata ma come una rinnovata e necessaria sensibilizzazione sulla necessità di evitare comportamenti poco attenti che potrebbero vanificare non solo gli sforzi finora messi in campo, ma anche contribuire a far risalire la curva dei contagi e a riportarci nuovamente alle più rigide restrizioni della zona arancione”.

Continuano nel frattempo i controlli dell’Amministrazione comunale sul rispetto delle regole anche da parte delle attività economiche e dei pubblici esercizi. Proprio ieri, nell’ambito di questa attività, la Polizia Locale ha sanzionato un “furbetto dell’aperitivo”.

“Abbiamo sorpreso un bar di Castel San Pietro Terme che dopo le 18 simulava la chiusura tenendo la serranda parzialmente abbassata e, con la scusa di fare le pulizie, in realtà serviva i clienti al banco – racconta il comandante della Polizia Locale Leonardo Marocchi -. Abbiamo quindi applicato la sanzione prevista di 400 euro, lo stesso importo che sarà comminato a chi non rispetta l’obbligo di indossare la mascherina e il divieto di assembramenti anche in occasione dei controlli sugli studenti, che prenderanno il via da lunedì 15”.