Imola. “Spunti per un territorio che vuole rialzarsi” è il titolo di una iniziativa che si terrà in modalità online lunedì 15 febbraio, ore 20.45. Iniziano con questo appuntamento le attività del Centro studi Alcide De Gasperi del circondario di Imola.

Parteciperanno all’iniziativa alcune delle personalità “che hanno delle responsabilità dirette nel nostro territorio per avere da loro indicazioni e sollecitazioni, in modo da attivare le nostre energie migliori per la costruzione del futuro che ci attende”, si legge nel comunicato.

Saranno presenti monsignore Giovanni Mosciatti (vescovo Diocesi di Imola), Marco Panieri (sindaco di Imola), Fabio Bacchilega (presidente Con.Ami), Rodolfo Ortolani (presidente Fondazione Crimola). L’incontro è gratuito e aperto a tutti (per ricevere il link di ingresso inviare mail a pgrinaldiceroni@gmail.com).

Stimoli di riflessione

Il momento storico che stiamo vivendo è stato definito dagli studiosi “epocale” per gli equilibri che ha scardinato. Questa definizione trova d’accordo anche l’uomo comune, “l’uomo della strada”, che più di tutti non potrà sottrarsi alle conseguenze della disgregazione sanitaria, culturale, sociale, economica già in atto.

La pandemia globale ha acuito e reso evidenti vecchi e nuovi problemi e la ricostruzione del futuro, nel suo più autentico significato di “composizione organica di qualcosa mediante l’unione di vari elementi”, impone un impegno eccezionale al quale tutti siamo chiamati a partecipare, nessuno escluso.

La recente “lettera alla Costituzione” del Cardinale Zuppi, ripercorrendo lo spirito e l’impegno dei Padri Costituenti, ribadisce la necessità della “ri-costruzione”, oggi come allora, di una casa comune, che ci veda partecipi “insieme”, in una sinergia intra-generazionale: i giovani di oggi coi giovani del ’68, settantenni oggi, nel comune slancio dell’agire, non disgiunto dalla spinta delle idee.

Il rilancio della nostra società non potrà avvenire senza l’apporto dei giovani, destinatari dei nostri maggiori sforzi sul piano educativo e formativo e nostri principali alleati nella costruzione del LORO stesso futuro.

Anche nel nostro piccolo territorio dobbiamo sentirci tutti chiamati ad un impegno eccezionale, in cui le forze, le competenze, le responsabilità sono importanti, ma il modo, la sensibilità, l’unità e, in sintesi, l’amore con cui affrontare la sfida è senz’altro ciò che può fare la differenza e accreditare garanzie di successo alle idee e all’agire messi in campo.