L’abitazione di via Corbara dove è stata uccisa Ilenia Fabbri
(Nikophoto)

Faenza. Per quanto riguarda l’omicidio di Ilenia Fabbri, la 46enne faentina che lavorava in una concessionaria di Imola, gli investigatori stanno lavorando per sbobinare una lunga telefonata avvenuta immediatamente dopo il delitto. Nella casa della donna in via Corbara, la mattina presto del 6 febbraio era presente un’amica della figlia (le due giovani si chiamano entrambe Arianna) che aveva dormito lì, ma il marito della Fabbri, Claudio Nanni di 53 anni indagato per omicidio pluriaggravato in concorso con persona ignota, ha dichiarato che non sapeva della sua presenza.

Dopo i diverbi dovuti pure a contenziosi civili in seguito alla separazione degli ex coniugi avvenuta nel 2018, gli inquirenti stanno seguendo la pista di un possibile omicidio su commissione ordinato a un killer dall’ex marito.

Nel corso di una telefonata seguente l’assassinio svolta dall’amica della figlia all’ex marito per non sentirsi sola in quel momento terribile, Claudio Nanni dopo un momento di silenzio pare dire la frase “oddio, mi sento male” e consiglia all’amica della figlia di non uscire dalla stanza dove si era nascosta per andare a vedere cosa sarebbe accaduto.