I dati di Imola e dell’Emilia Romagna preoccupano. Palpabile la preoccupazione del neo sindaco di Imola, Marco Panieri, dopo le dichiarazioni rilasciate a Sky Tg24 che, valorizzando l’impegno delle istituzioni, non nega che la situazione sia difficile. Ma lo stesso Presidente della Regione, ammettendo il rischio più che reale del ritorno dell’Emilia Romagna in zona arancione, ha messo il timbro sul momento difficile dei nostri territori che stanno affrontando una pandemia che non mostra margini di arretramento.

Anche la giornata odierna è all’insegna dell’aumento dell’indice di positività: nell’Ausl di Imola sensibile aumento all’11% dopo il 7,2% di 24 ore fa, in Emilia Romagna si alza al 5,3% (ieri 3,6%) e in Italia raggiunge il 4,8% (ieri 4,1%). I casi a livello nazionale sono 13.762 con 347 decessi. In Emilia Romagna i casi sono 1.565 con 27 decessi, nell’Ausl di Imola 116 i nuovi positivi (ieri 45) con 643 tamponi molecolari e 413 antigenici rapidi, nessun decesso.

Aggiornamento Italia ore 14 del 18 febbraio

A livello nazionale i casi odierni sono 13.762 (ieri 12.074), con 288.458 tamponi (ieri 294.411). I decessi da inizio pandemia sono 94.887, i casi complessivi 2.765.412. In calo gli attuali positivi: 384.501 (in giornata – 4.363), leggermente in crescita i ricoverati nelle terapie intensive (+ 2) per un totale di 2.045 mentre scendono i ricoverati con sintomi: 17.963 (- 311). I guariti odierni sono 17.771 per un totale di 2.286.024.

L’Emilia Romagna oggi registra 27 decessi (31 ieri). I positivi sono 1.565 (ieri 1.025), con 29.663 tamponi totali (ieri 27.947). I guariti sono 1.871, continuano a diminuire i casi attivi totali: 34.929 (- 333 rispetto a ieri). I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 181 (5 in più di ieri).

In giornata sono cinque le regioni sopra quota mille contagiati. La Lombardia resta la regione con i maggior contagi: 2.540 (ieri 1.764), seguono Campania: 1.573 (1.575), Emilia Romagna: 1.565 (1.025), Veneto 1.042 (492), Lazio 1.025 (871). Le altre regioni sono sotto i mille contagiati in giornata.

La situazione di ieri >>>>

La situazione in Italia in tempo reale >>>>

Le vaccinazioni in Emilia Romagna >>>>

Le vaccinazioni in Italia >>>>

La situazione nell’Ausl di Imola

Su 643 tamponi molecolari e 413 antigenici rapidi, sono 116 i nuovi casi positivi registrati dall’Ausl di Imola (49 nelle fascia di età 0-24 anni; 27 nella fascia 25-44 anni; 33 nella fascia 45-64; 7 dai 65 anni in su), di cui 44 asintomatici e 72 sintomatici. 39 persone sono state individuate tramite tracciamento ed 1 tramite test per categoria. 55 persone erano già isolate e 11 sono riferibili a focolaio già individuato. Non si registrano decessi. Sono 86 i guariti. Sono 8191 i casi totali da inizio pandemia, salgono a 1225 i casi attivi.

Oggi sono 31 le persone ricoverate per Covid nel reparto internistico di degenza ordinaria, 5 in ECU, 11 in OsCo e 10 in terapia intensiva

A ieri erano 2979 le persone con ciclo vaccinale completo e 4712 le prime dosi inoculate.

La situazione in regione

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 240.650 casi di positività, 1.565 in più rispetto a ieri, su un totale di 29.633 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 5,3%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa prima fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni, e le persone dagli 85 anni in su (dal 1^ marzo prenotazioni aperte anche per quelle dagli 80 agli 84 anni).

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 306.233 dosi; sul totale, 128.988 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 564 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 551 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 723 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 41 anni.

Sui 564 asintomatici, 369 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 50 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 8 con gli screening sierologici, 18 tramite i test pre-ricovero. Per 119 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 428 nuovi casi; seguono Modena (233), poi Reggio Emilia (173) e Rimini (152); quindi Imola (116), Cesena (106), Parma (102), Ravenna (101). Infine, Ferrara (64), Forlì (47) e Piacenza (43).

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 15.734 tamponi molecolari, per un totale di 3.237.722. A questi si aggiungono anche 453 test sierologici e 13.899 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 1.871 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 195.481.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 34.929 (-333 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 32.858 (-326), il 94,1% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 27 nuovi decessi: 1 a Piacenza (un uomo di 82 anni); 2 in provincia di Parma (entrambi uomini, di 63 e 72 anni); 4 a Reggio Emilia (2 donne, di 77 e 84 anni, e 2 uomini, di 63 e 92 anni); 3 nella provincia di Modena (una donna di 90 anni e 2 uomini, di 80 e 85 anni); 5 in provincia di Bologna (tutti uomini, di 82, 85, 90, 91, 92 anni); 4 nel ferrarese (3 donne, di 88, 94 e 99 anni, e un uomo di 63 anni); 3 nel ravennate (2 donne, di 83 e 86 anni, e un uomo di 89 anni); 5 nel riminese (3 donne, di 86, 91 e 93 anni, e 2 uomini, di 83 e 95 anni). Nessun decesso nella provincia di Forlì-Cesena.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 10.240.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 181 (+5 rispetto a ieri), 1.890 quelli negli altri reparti Covid (-12).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 10 a Piacenza (numero invariato rispetto a ieri), 7 a Parma (-2), 17 a Reggio Emilia (-1), 39 a Modena (+4), 56 a Bologna (+2), 10 a Imola (-1), 16 a Ferrara (+1), 4 a Ravenna (+1), 2 a Forlì (invariato), 5 a Cesena (+1) e 15 a Rimini (invariato).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: a Piacenza 19.420 (+43 rispetto a ieri, di cui 25 sintomatici), 16.691 a Parma (+102, di cui 74 sintomatici), 31.181 a Reggio Emilia (+173, di cui 99 sintomatici), 42.065 a Modena (+233, di cui 117 sintomatici), 48.220 a Bologna (+428, di cui 312 sintomatici), 8.191 casi a Imola (+116, di cui 72 sintomatici), 14.034 a Ferrara (+64, di cui 17 sintomatici), 18.059 a Ravenna (+101, di cui 71 sintomatici), 9.178 a Forlì (+47, di cui 30 sintomatici), 10.809 a Cesena (+106, di cui 88 sintomatici) e 22.802 a Rimini (+152, di cui 96 sintomatici).

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 5 casi, positivi a test antigenico ma non confermati dal tampone molecolare, e un caso perchè giudicato non Covid-19. /CV