Gli agenti della squadra mobile davanti alla casa di via Corbara teatro dell’omicidio
(Nikophoto)

Faenza. Un’immagine presa da una telecamera collocata in una casa in via Testi, una strada che sbuca in via Corbara nella quale c’è l’abitazione dove all’alba del 6 febbraio è stata assassinata Ilenia Fabbri. Si tratta di una ventina di secondi, fra le 5.50 e le 5.52 durante i quali nel video si nota  una persona vestita di scuro e con cappuccio che cammina sul marciapiede fino a fermarsi quasi sotto all’obbiettivo. Poi, forse si accorge della telecamera e si gira di scatto.

Poco dopo la stessa telecamera mostra l’auto di Claudio Nanni, ex marito della vittima ora indagato a piede libero per omicidio doloso pluriaggravato in concorso con persona ignota, che andava a prendere la figlia convivente con la madre per un viaggio a Milano. Ebbene, gli inquirenti stanno osservando con particolare attenzione le immagini della persona che passa a piedi sotto la telecamera: potrebbe trattarsi del killer che ha ucciso, aggredendola e poi sgozzandola, la 46enne faentina che lavorava da un paio d’anni in una concessionaria d’auto a Imola.

Nell’abitazione di Ilenia Fabbri, al momento dell’omicidio, c’era un’amica della figlia di Ilenia (le due ragazze si chiamano entrambe Arianna), che per un attimo sentendo grida e trambusto ha aperto la porta della camera da letto vedendo da dietro il probabile assassino.

La descrizione della giovane, da qualche giorno tenuta sotto protezione, è compatibile con l’aspetto dell’uomo che appare nel video della telecamera di via Testi.