Sei prossimo a viaggiare in America per piacere o per affari? Avrai bisogno di un’ESTA o un visto per gli Stati Uniti: quella che segue è una breve e essenziale guida che fa al caso tuo e ti aiuta a capire come muoverti e con quanto anticipo perché tutto sia pronto e in regola per la partenza.

Guida (breve ed essenziale) a ESTA USA e visti per gli Stati Uniti

Iniziamo da quello che è forse il dubbio più comune: quando basta chiedere un visto online prima di partire per gli USA e quando, invece, è necessario chiedere un più tradizionale visto tramite ambasciata? La procedura per richiedere quello a cui comunemente ci si riferisce come visto online o visto digitale esiste dal 2009 ed è una procedura snella e semplice, pensata soprattutto per chi si reca negli Stati Uniti a scopi turistici e per motivi d’affari. A rigore, però, un’ESTA USA non è un vero e proprio visto quanto letteralmente un’autorizzazione alla partenza (l’acronimo è, infatti, di Electronic System for Travel Authorization) e ciò significa che, se anche dopo aver risposto a tutte le domande per richiedere l’ESTA online la procedura avrà avuto esito positivo, una volta arrivati in territorio americano si dovranno passare gli appositi controlli e ricevere il lasciapassare dell’ufficio immigrazione.

Ancora, possono richiedere l’ESTA solo coloro che viaggiano negli Stati Uniti per piacere o per affari e che intendano fermarsi nel Paese per un massimo di 90 giorni, ragione per cui la procedura online richiede di aver già a disposizione un biglietto aereo di ritorno dagli USA. Sempre al fine di poter portare a buon termine la procedura online, è necessario essere dotati di un passaporto elettronico. Solo i cittadini di alcuni Paesi sono ammessi, poi, alla richiesta di ESTA USA online (l’Italia è tra questi).

Fatte premesse come queste è più facile rispondere anche alla domanda quando non basta l’ESTA ma serve un visto per gli Stati Uniti?:

• quando si viaggia per gli USA per più di novanta giorni e per motivi di studio, di lavoro presso datore di lavoro americano, di rappresentanza diplomatica o se si è giornalisti o atleti impegnati in competizioni agonistiche;

• quando si è cittadini (o si è in possesso di un passaporto) di un Paese escluso dalla già citata lista di Paesi per cui valgono gli accordi internazionali VISA o Viaggi Senza Visti;

• se si è transitato in Paesi come la Libia, l’Iran, l’Iraq, la Siria dopo il 2011 o si ha doppia cittadinanza in questi Paesi.

Fatta un’altra necessaria premessa, riguardo al fatto che l’ESTA USA è indispensabile anche quando semplicemente si transiti per uno scalo in un aeroporto su territorio nazionale, l’iter per ottenere l’autorizzazione alla partenza per gli Stati Uniti online è piuttosto semplice. Basta collegarsi all’apposito sito (ne esiste solo uno, bisognerebbe stare in guardia da siti con URL simili ma truffaldini) e compilare tutti i campi con i dati richiesti. Si può fare anche una richiesta ESTA collettiva, nel caso in cui si viaggi in gruppo di fino a 50 persone. Il costo è di circa 14 dollari per viaggiatore e l’esito si ottiene in pochi minuti: non c’è bisogno di stamparlo,perché le autorità statunitensi possono consultarlo telematicamente, ma può essere una buona idea averne una copia cartacea da mostrare eventualmente al personale di terra dell’aeroporto d’imbarco.