Imola. “La notizia che non avremmo mai voluto dare, e che purtroppo siamo costretti a condividere con tutti voi. Dopo quasi due mesi di battaglie contro il Covid, Fausto Gresini è morto, pochi giorni dopo aver compiuto i 60 anni”. Poche righe nel profilo Instagram del Gresini Racing team per annunciare la scomparsa del team manager.

Fausto Gresini (Foto Mauro Monti)

Già nella tarda serata di ieri, lunedì 22 febbraio, si era sparsa la notizia del suo decesso, ripresa da gran parte degli organi di informazione, ma poi era arrivata la smentita della famiglia e tutti avevamo sperato che Fausto ce la facesse. Invece quella malattia subdola e terribile causata dal Covid 19 non gli ha lasciato scampo.


Gresini era stato ricoverato all’ospedale di Imola lo scorso 27 dicembre, poi l’aggravarsi del suo stato clinico l’aveva costretto alla terapia intensiva dell’ospedale Maggiore di Bologna. Non più tardi di un paio di settimane fa il miglioramento, con la possibilità di rivedere i famigliari, ma negli ultimi giorni la ricaduta con un quadro clinico gravemente compromesso.

Gresini, due volte campione del mondo della 125, oggi era uno dei più preparati e stimati tema manager di tutto il motomondiale. La sua morte lascia un vuoto incolmabile e ci ricorda, se ancora ce ne fosse bisogno, che ciò che abbiamo di fronte è un nemico terribile, che richiama tutti a un grande senso di responsabilità. Purtroppo è questo l’ultimo messaggio che ci lascia la sua scomparsa.

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