Caro direttore,
in questi giorni il nostro sindaco Marco Panieri è stato criticato per avere concesso spazi pubblici e la propria immagine ad una iniziativa del Nuovo Diario Messaggero a favore dell’ associazione “Pro Vita”, quindi contraria all’ aborto. La reazione nasce da un insieme di sigle femminili a sostegno dell’Interruzione volontaria della gravidanza e da una parte del Pd, partito di provenienza del sindaco.

Sulla legittimità di tutte le posizioni nulla da eccepire; qualcosa invece va detta sul comportamento del sindaco definito “scivolone”. Va invece sottolineato l’ equilibrio del primo cittadino su un tema tanto delicato e controverso.

Marco Panieri è il sindaco di tutti gli imolesi, ma proprio tutti senza limiti politici, ideali, sociali, confessionali, economici.

Poiché proviene dalla componente di maggioranze del Pd, è immaginabile il suo orientamento nel merito dei vari aspetti della Legge 194/78.

Farsi fotografare con in mano il foglio della stampa cattolica nell’ androne del Palazzo comunale è un atto di apprezzato pluralismo culturale e politico, in linea con il dettato e il senso della 194 che detta norme per la tutela sociale della maternità e sull’ Ivg.

La Legge 194 evidenzia due risvolti normativi che vanno declinati nel loro insieme e non secondo le visioni o le convenienze di parte, tanto è vero che si parla di “tutela sociale”.

Quello che rimane carente a livello generale è un’ informazione istituzionale corretta, esauriente, veritiera e rispettosa di tutti i soggetti in campo, soprattutto delle donne, capace di fornire in chiaro tutti gli elementi sociali, morali, giuridici, sanitari ed economici affinchè ogni donna e ogni coppia possa decidere in piena scienza e coscienza, senza essere successivamente oggetti di giudizi trancianti su quanto maturato nel loro cuore.

Purtroppo, la crudezza referendaria del 1981 (sono passati quarant’anni!) ha lasciato sul campo una visione manichea che si trascina ancora oggi e non aiuta le donne e le coppie nelle scelte così impegnative.

Il rispetto del pluralismo e delle diversità è alla base della buona politica e della piena responsabilità. Il sindaco Panieri continui nel suo lavoro con l’ equilibrio che tutti gli riconoscono.

(Vittorio Feliciani)