Spett. redazione,
alla luce della comunicazione del Sindaco metropolitano di Bologna di attivare da lunedì prossimo 1 marzo la zona arancione scuro per tutti i Comuni della Città metropolitana di Bologna che comporta, tra le altre, la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per 15 giorni (ad eccezione della scuola dell’infanzia e dei nidi), come segretari generali di Fim Fiom Uilm di Bologna esprimiamo le seguenti considerazioni.

– Condividiamo la lettera unitaria inviata da Cgil-Cisl-Uil Nazionali (anche su richiesta  dell’Emilia Romagna) ai Ministri Andrea Orlando e Elena Bonetti per richiedere un incontro sulla necessità di prevedere congedi parentali rivolti ai genitori di figli minori di 14 anni iscritti a scuole e attività didattiche di ogni ordine e grado per le quali sia stata disposta la sospensione dell’attività didattica in presenza, indipendentemente dallo scenario di gravità e dal livello di rischio in cui è inserita la regione dove è ubicata la scuola.

– Richiediamo a tutte le Aziende metalmeccaniche del territorio di Bologna di adoperarsi immediatamente per permettere a tutti i propri dipendenti che svolgono mansioni “remotizzabili” di prestare la propria attività lavorativa in “smart work” (nello spirito e secondo la lettera del Protocollo Nazionale sottoscritto dal sindacato, da tutte le Associazioni di rappresentanza delle Imprese e recepito dal Governo).

– Chiediamo altresì di prevedere, nelle more di auspicabili interventi in tal senso a carattere nazionale (congedi parentali specifici), permessi retribuiti aggiuntivi a quelli contrattuali per i genitori di figli minori di 14 anni che abbiano le scuole chiuse con attività didattica a distanza. Le nostre rappresentanza sindacali unitarie (Rsu e Rls) in tutti i luoghi di lavoro si impegneranno sin da subito per definire le opportune tutele contrattuali per le lavoratrici e i lavoratori. Invitiamo, ancora una volta, tutte e tutti le metalmeccaniche e i metalmeccanici a stare uniti e, insieme al loro sindacato, a contrattare e a organizzarsi per attraversare insieme questa nuova fase difficile.

(Michele Bulgarelli Fiom, Roberta Castronuovo Fim e Paolo Da Lan, Uilm)