Ancora una giornata con oltre 100 positivi nell’Ausl di Imola (117 casi con 725 tamponi molecolari e 635 antigenici rapidi) però con un indice di positività in calo all’8,6% (ieri 13,5%). Nessun decesso e nessun guarito. In Emilia Romagna 2.597 nuovi positivi ed indice al 20,8% (ieri 10,6%), non assolutamente indicativo dell’andamento generale visto il numero di tamponi effettuati che la domenica è inferiore rispetto agli altri giorni. Inoltre, nei festivi soprattutto quelli molecolari vengono fatti soprattutto su casi per i quali spesso è atteso il risultato positivo. A livello nazionale indice ancora in crescita: 7,7% rispetto al 6,8% di ieri.

Aggiornamento Italia ore 14 dell’1 marzo

A livello nazionale 246 decessi e 13.114 nuovi positivi (ieri 17.455), ma con molti tamponi in meno: 170.633 (ieri 257.024). I decessi da inizio pandemia sono 97.945, i casi complessivi 2.938.371. Ancora in crescita gli attuali positivi: 424.333 (in giornata + 1,966), balzo in avanti dei ricoverati nelle terapie intensive, ben 58 in più di ieri, per un totale di 2.289, e dei ricoverati con sintomi: 19.112 (+ 474). I guariti odierni sono 10,894 per un totale di 2.416.093.

L’Emilia Romagna oggi registra 23 decessi (ieri 22). I positivi sono 2.597 (ieri 2.610), con 12.463 tamponi (ieri 24.606). I guariti sono 969, in crescita i casi attivi totali: 44.278 (+ 1.605 rispetto a ieri). Crescono anche i pazienti ricoverati in terapia intensiva: 236 (+9 in più rispetto a ieri).

I positivi in Italia

Giornata poco indicativa a causa del basso numero di tamponi, comunque l’Emilia Romagna risulta la regione con il maggior numero di contagiati: 2.597 (ieri 2.610), seguono Lombardia 2.135 (ieri 3.529), Campania: 1.896 (2.561), Piemonte 1.155 (902), Lazio 1.044 (1.341). Le altre regioni sono sotto i mille contagiati in giornata.

La situazione di ieri >>>>

La situazione in Italia in tempo reale >>>>

Le vaccinazioni in Italia >>>>

La situazione nell’Ausl di Imola

Su 725 tamponi molecolari e 635 antigenici rapidi, sono 117 i nuovi casi positivi registrati dall’Ausl di Imola (14 fino ai 14 anni, 19 nelle fascia di età 15-24 anni; 22 nella fascia 25-44 anni; 36 nella fascia 45-64; 26 dai 65 anni in su) di cui 47 asintomatici e 70 sintomatici. 43 positività sono emerse tramite tracciamento, 1 con sierologico. 31 persone erano già isolate e 12 sono riferibili a focolaio già individuato. Nessun decesso e nessun guarito

I casi attivi sono 1748 (ieri 1.631), mentre sono 9324 i casi totali da inizio pandemia.

70 le persone in reparto Covid internistico, 6 in ECU, 20 in terapia intensiva, di cui 8 ad Imola (1 in più di ieri) e 8 in ospedale di Comunità Covid.

Il nuovo hub vaccinale imolese all’Osservanza (Photo Niko)

Vaccinazioni

Attivato oggi il nuovo hub vaccinale imolese, ma anche lo spoke dell’ex teatro Lolli ha avviato le vaccinazioni delle persone in assistenza domiciliare ma trasportabili. Una seduta vaccinale soft la prima di stamattina al nuovo hub vaccinale dell’Auditorium Osservanza, 92 le persone che hanno ricevuto la prima dose di vaccino, in gran parte anziani ultra85enni. Per alcuni giorni non sono infatti previste seconde dosi all’hub, in quanto è di 3 settimane fa il rallentamento dell’inoculazione di prime dosi dovute ai ritardi di consegna del vaccino. Molto apprezzato dai cittadini l’ampio centro vaccinale, con 5 postazioni di inoculazione disponibili ed ampie aree di attesa e sorveglianza separate, un grande parcheggio dedicato e la possibilità di portare fino all’ingresso con l’auto le persone a mobilità ridotta.

Supporto fondamentale all’accoglienza-check point dei volontari della Croce Rossa Italiana, che anche in questa occasione non si sono tirati indietro nel supporto della collettività locale.

Il nuovo hub vaccinale nell’auditorium dell’Osservanza (Foto Cri)

Nel pomeriggio si sono invece avviate le prime 30 vaccinazioni dei soggetti in assistenza domiciliare che risultando trasportabili ed hanno scelto di vaccinarsi allo spoke vaccinale imolese, l’ex Teatro Lolli.

Nei prossimi giorni anche lo spoke di Medicina (Casa della Salute) avvierà le vaccinazioni per questo target, mentre alla Casa della Salute di Castel San Pietro Terme 240 persone in assistenza ai servizi sono già state vaccinate con la prima dose, in parte alla Casa della Salute e in parte al domicilio

5992 le prime dosi di vaccino già inoculate e 3996 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale (in questo dato non sono presenti i vaccini in parte già inoculati al personale della scuola da parte dei mmg che saranno rendicontati nei prossimi giorni).

La situazione in regione

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 263.194 casi di positività, 2.597 in più rispetto a ieri, su un totale di 12.463 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri, il 20,8%, non assolutamente indicativa dell’andamento generale visto il numero di tamponi effettuati che la domenica è inferiore rispetto agli altri giorni. Inoltre, nei festivi soprattutto quelli molecolari vengono fatti soprattutto su casi per i quali spesso è atteso il risultato positivo

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa prima fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni, e le persone dagli 85 anni in su (dal oggi, 1^ marzo prenotazioni aperte anche per quelle dagli 80 agli 84 anni).

Le vaccinazioni in Emilia Romagna >>>>

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 393.791 dosi; sul totale, 139.290 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 1.180 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 585 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 837 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 41,4 anni.

Sui 1.180 asintomatici, 592 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 58 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 18 con gli screening sierologici, 6 tramite i test pre-ricovero. Per 506 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 768 nuovi casi e Modena (533); poi Reggio Emilia (270), Ravenna (181), Cesena (177), Rimini (174), Parma (173), Imola (117). Seguono le province di Ferrara (94), Forlì (68) e Piacenza (42).

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 8.588 tamponi molecolari, per un totale di 3.412.249. A questi si aggiungono anche 14 test sierologici e 3.875 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 969in più rispetto a ieri e raggiungono quota 208.350.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 44.278 (+1.605 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 41.667 (+1.476), il 94,1% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 23 nuovi decessi: 1 a Piacenza (un uomo di 80 anni); 1 nella provincia di Parma (una donna di 89 anni); 1 nella provincia di Reggio Emilia (un uomo di 82 anni); 5 nella provincia di Modena (quattro donne, rispettivamente di 88, 91, 92 e 103 anni, e un uomo di 85 anni); 1 in provincia di Bologna (una donna di 84 anni); 5 nel ferrarese (tutti uomini, rispettivamente di 66, 76, 82, 86 e 90 anni); 6 in provincia di Forlì-Cesena (una donna di 87 anni e cinque uomini: di 74, 76, 78, 83 e 85 anni); 2 nel riminese (una donna di 89 anni e un uomo di 97). Nessun decesso nella provincia di Ravenna. Infine, si segnala il decesso di una donna di 66 anni diagnosticata dall’Ausl di Bologna ma residente all’estero: in Albania.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 10.566.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 236 (+9 rispetto a ieri), 2.375 quelli negli altri reparti Covid (+120).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 9 a Piacenza (numero invariato rispetto a ieri), 13.a Parma (invariato), 18 a Reggio Emilia (+2), 51 a Modena (+3), 64 a Bologna (+4), 20 a Imola (+1), 24 a Ferrara (-1), 10 a Ravenna (+1), 4 a Forlì (invariato), 6 a Cesena (-1) e 17 a Rimini (invariato).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 20.045 a Piacenza (+42 rispetto a ieri, di cui 31 sintomatici), 18.053 a Parma (+173, di cui 128 sintomatici), 33.508 a Reggio Emilia (+270, di cui 116 sintomatici), 46.025 a Modena (+533, di cui 351 sintomatici), 53.906 a Bologna (+768, di cui 360 sintomatici), 9.324 casi a Imola (+117, di cui 70 sintomatici), 15.190 a Ferrara (+94, di cui 21 sintomatici), 20.020 a Ravenna (+181, di cui 105 sintomatici), 9.961 a Forlì (+68, di cui 52 sintomatici), 12.162 a Cesena (+177, di cui 114 sintomatici) e 25.000 a Rimini (+174, di cui 69 sintomatici).

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 5 casi, positivi a test antigenico ma non confermati dal tampone molecolare