Bologna. In GD permessi aggiuntivi e smart work per i lavoratori con figli minori di 14 anni in sospensione dell’attività didattica in presenza. I delegati Fim Fiom e Uilm della Rsu GD hanno sottoscritto un accordo che offre una immediata copertura ai lavoratori e alle lavoratrici con figli di età inferiore a 14 anni in caso di sospensione dell’attività didattica in presenza. L’accordo non solo introduce miglioramenti ai precedenti congedi previsti dall’Inps (portando la copertura economica al 100% della retribuzione, riconfermando il contenuto di un precedente accordo aziendale GD dello scorso 8 ottobre 2020), ma dispone una tutela a carico azienda, retroattiva dal 1 gennaio 2021, nei casi di sospensione dell’attività didattica che non sia coperta da permessi Inps (come quella oggi dovuta al passaggio in zona arancione scuro). Riteniamo che questo Accordo, che arriva dopo le recenti assemblee GD dove il tema era già emerso (visto il diffuso crescere di attività scolastiche a distanza anche prima del passaggio a zona arancione scuro), sia sicuramente frutto dell’autorevolezza e della determinazione del sindacato in G.D e diventi punto di riferimento per il settore metalmeccanico e non solo.

Ravenna. Grande risultato della Fiom Cgil di Ravenna nel rinnovo della Rsu alla Marcegaglia. La Fiom triplica la propria rappresentanza e diventa il primo sindacato in azienda eleggendo, tra l’altro, per la prima volta una delegata nel collegio impiegati. La scelta fatta a suo tempo dalla Fiom di Ravenna di non firmare il rinnovo del contratto aziendale perché parte del Premio è legato all’andamento degli infortuni ha pagato. Le lavoratrici ed i lavoratori hanno compreso l’importanza ed il valore della scelta compiuta dalla Fiom.

Bologna. Sampingranaggi: un’altra pedina dell’impero Maccaferri trova una soluzione industriale/occupazionale. Presso la sede della Regione Emilia Romagna all’Assessorato dello Sviluppo Economico si è svolto un incontro tra Fiom Emilia Romagna con la presenza del Segretario Generale Samuele Lodi, Fiom Bologna e RSU Sampingranaggi e i massimi vertici della Bonfiglioli spa di Bologna. In tale riunione si è raggiunto un accordo quadro sindacale tra le parti che ha definito le condizioni nelle modalità con cui i lavoratori di Sampingranaggi passeranno alle dipendenze di Bonfiglioli spa nel caso in cui l’azienda stessa si aggiudichi il bando previsto per il 12.03.2021 presso il Tribunale di Bologna. In tale accordo, l’azienda si impegna ad assumere tutti i lavoratori con gli stessi diritti, tutele e retribuzioni in essere. Bonfiglioli si impegna inoltre a mantenere l’attività sul territorio bolognese, mettendo a disposizione un piano di formazione per meglio integrare la realtà di Bentivoglio che si andrà ad inserire all’interno di un grande ed importante gruppo industriale bolognese. L’azienda si impegna inoltre per almeno un anno a mantenere il sito di Bentivoglio e a valorizzarne le professionalità, capacità e competenze. Con questo accordo si gettano le basi per trovare, dopo Samp Machine Tools, una soluzione industriale ad una divisione della Samp facente parte dell’ormai ex impero Maccaferri. Questa soluzione industriale, auspicata fin dall’inizio dalla Fiom Cgil di Bologna, è il risultato voluto ed ottenuto grazia alla lotta, all’impegno e all’unità dei lavoratori e della RSU della Sampingranaggi. Questo non è un punto di arrivo ma è un percorso dove la nostra Organizzazione Sindacale si batterà fino alla fine per trovare soluzioni a tutte le altre divisioni della Samp, Officine Maccaferri e Seci che sono ancora in cerca di una soluzione definitiva.

(a cura di m.z.)