Faenza. Pochi, maledetti e subito. Potrebbe essere stato il motto di Pierluigi Barbieri detto “Lo Zingaro”, indagato per il femminicidio di Ilenia Fabbri insieme con l’ex marito Claudio Nanni.

llenia Fabbri

I due, amici da tempo, ora sono stati arrestati e, oltre agli indizi già trovati, la polizia ha sequestrato circa 2.200 euro in contanti nella casa di Rubiera, in provincia di Reggio Emilia, del Barbieri. Si sta cercando di capire l’origine di quel denaro visto che “Lo Zingaro” non lavorava ed era uscito da pochi mesi dal carcere. Già in passato il Barbieri accusato di essere il killer di Ilenia, la 46enne faentina che dopo la separazione dall’ex marito lavorava a Imola in una concessionaria d’auto, si era prestato a pestaggi e spedizioni punitive per soldi.

Naturalmente, servono altre prove e gli investigatori stanno passando al setaccio pure l’auto de “Lo Zingaro”, una Toyota Yaris. Altre ricerche vengono eseguite sulle chat fra i due uomini indagati.

Infine, altre informazione aggiuntive si potranno ottenere dagli interrogatori di garanzia previsti nel week-end e lunedì 8 marzo.

(m.m)