Imola. Durante il consiglio comunale del 4 marzo, è stato approvato l’ordine del giorno, presentato dal consigliere Filippo Samachini di Imola Coraggiosa Ecologista e Progressista e firmato dalla presidente del gruppo consiliare del Partito Democratico Francesca Degli Esposti  e dal presidente del gruppo consiliare di Imola Corre Alan Manara, che ha conferito la cittadinanza onoraria della città di Imola a Patrick Zaki “riconoscendo nella sua figura quei valori di libertà di studio, di libertà di pensiero e di libertà alla partecipazione pubblica propri di questo territorio e delle istituzioni che lo rappresentano” e invitando il sindaco e la giunta “a farsi promotori presso il Governo italiano per proseguire e rafforzare l’impegno nel chiedere alle istituzioni egiziane il rilascio immediato di Patrick Zaki”.

Imola si unisce ad altre numerose città italiane, come per esempio Bologna e Firenze, che hanno già conferito la cittadinanza onoraria a Patrick Zaki.

“Siamo soddisfatti che Patrick sia diventano un cittadino onorario della nostra città. Imola ha sempre fatto dei valori di libertà di studio, di pensiero, della solidarietà e della difesa dei più deboli e delle minoranze i suoi principi cardine. Gli stessi valori per la difesa dei quali, Patrick Zaki è da oltre un anno in carcere – spiegano Filippo Samachini (Imola Coraggiosa), Francesca Degli Esposti (PD) e Alan Manara (Imola Corre) -. “Il conferimento della cittadinanza onoraria è un gesto simbolico, ma sostanziale, per dimostrare la nostra vicinanza a Zaki nella sua lotta per la libertà e per i diritti fondamentali dell’uomo, nonché un modo per chiedere al Governo di concedergli la cittadinanza italiana e di chiedere la sua liberazione”

L’ordine del giorno è stato integrato da un emendamento presentato dalla consigliera Marinella Vella della lista Cappello che ha inserito l’invito alla giunta “a informare il Consiglio dei Ministri della cittadinanza di Imola concessa a Patrick Zaki, per sollecitare la concessione allo stesso della cittadinanza italiana ex art.9 della L.91/1992”

Il documento ha ricevuto i voti favorevoli di tutta la maggioranza, del Movimento 5 Stelle e della Lista Civica Cappello, mentre Fratelli d’Italia e  Lega non hanno partecipato al voto.