Imola. Terminata da poco la fase sperimentale, ora è in funzione il nuovo totem informativo installato all’ingresso dell’ala nuova del cimitero del Piratello, il primo del genere ad essere posizionato nei cimiteri cittadini. Installato ad inizio 2021 ed attivato alla fine di febbraio, il totem consente di localizzare la sepoltura del proprio caro. Inserendo nome e cognome del defunto, secondo la modalità “inizia per”, l’utente ottiene informazioni circa il cimitero di sepoltura – in città sono presenti i cimiteri del Piratello, di Linaro, Mezzocolle, Croce in Campo, Zello, San Prospero e Sesto Imolesee la relativa posizione; in caso di omonimia vengono visualizzate tutte le posizioni.

Al momento la posizione viene indicata solo in formato descrittivo, ma in futuro è prevista una funzione grafica che permetterà di vedere la posizione in mappa della sepoltura. Inoltre, è allo studio una soluzione di geolocalizzazione delle sepolture attraverso un’apposita app per smartphone.

Verso la futura realizzazione di uno “smart cemetery” – Il totem informativo rappresenta il passo iniziale verso la futura realizzazione dello “smart cemetery”, inteso come gestione intelligente ed accessibile ai dati propri del cimitero, in senso generale, da parte di qualsiasi utente tramite l’utilizzo di piattaforme digitali quali PC, telefono, tablet, ecc.

In pratica, verrà offerta la possibilità virtuale di visitare/accedere al cimitero non solo sotto l’aspetto delle sepolture, ma anche attraverso percorsi di carattere storico, architettonico, culturale e artistico. Inoltre, sulle stesse piattaforme vengono rese accessibili le informazioni relative a disponibilità di loculi, sepolture, tombe di famiglia, anche tramite immagini, oltre alla visualizzazione degli articoli del regolamento cimiteriale connessi, le indicazioni di concessione, i costi, il tutto a servizio delle onoranze funebri e dei cittadini.

Il progetto è complesso e prevede la gestione fisica e digitale degli strumenti di contatto (i totem), l’integrazione dei database per il recupero delle informazioni, la connessione di rete, protocolli da attivare e il rispetto delle normative legate ai dati sensibili, alla privacy, e l’integrazione con le piattaforme di condivisione della pubblica amministrazione.

Nel progetto è stato previsto, e attivato in via sperimentale, all’interno del cimitero del Piratello, un sistema informativo ulteriore composto da una quindicina di piccoli pannelli posti in posizioni di rilievo storico e culturale con una breve descrizione e Qr-code (codici bidimensionali che si leggono con un telefono o uno smartphone in grado di riconoscere la matrice di cui è composto e rimandare all’utente le informazioni) che apre delle informazioni aggiuntive, in formato testo o delle scansioni e/o delle immagini o video relative al punto in cui ci si trova. I video puntano ad un canale di Area Blu sulla piattaforma YouTube.

Raffini: “Informare i cittadini anche attraverso le nuove tecnologie” -. “Questo progetto nasce nell’ottica di mettere a disposizione le informazioni ai cittadini anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie. Con il sindaco Panieri abbiamo condiviso l’opportunità di questa miglioria di servizio che non comporta tra l’altro nessun costo aggiuntivo all’Amministrazione comunale, in quanto previsto nel contratto di servizio dell’ATI  (Associazione temporanea d’impresa) che si occupa dei servizi cimiteriali, che l’aveva inclusa come opera di innovazione – spiega Pierangelo Raffini, assessore ai Lavori Pubblici -. La prima fase sperimentale è terminata da poco e come accade nei progetti che coinvolgono le nuove tecnologie, è stato necessario eseguire operazioni di personalizzazione attraverso la modifica delle configurazioni standard. Basandomi sulla mia esperienza di lavoro nel settore, potrebbero necessitarne altre”.