Nella giornata del 6 marzo, i carabinieri del Comando Provinciale di Bologna hanno identificato 515 persone, controllato 345 veicoli e 82 esercizi pubblici e sanzionato 33 persone, durante i controlli del territorio, con particolare riferimento ai servizi di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, in occasione delle nuove restrizioni per l’ingresso in fascia rossa della Città Metropolitana di Bologna.
A Bologna, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno sanzionato cinque studenti spagnoli che stavano facendo una passeggiata notturna, in violazione del divieto di circolazione dopo le 22.
A San Lazzaro di Savena, i carabinieri della locale Stazione hanno sanzionato un 63enne che non indossava la mascherina di protezione. Sempre a San Lazzaro di Savena, Castenaso e Pianoro, i militari, durante i controlli anti Covid-19, hanno denunciato anche tre persone, un 66enne italiano per possesso di cocaina e due automobilisti ubriachi, una 32enne albanese che si trovava al volante con un tasso alcolico quattro volte superiore al limite e un 37enne italiano, positivo all’alcol test con un tasso di 1,17 g/l.
A Ozzano Emilia, i carabinieri della locale Stazione hanno sanzionato un 32enne per aver violato la norma sugli spostamenti.
A Castel Maggiore, i carabinieri della locale Stazione hanno sanzionato un 33enne che non indossava la mascherina di protezione.
A Bazzano, i carabinieri della locale Stazione, coadiuvati dalla Polizia Locale del Comune di Valsamoggia, hanno sanzionato un 34enne e un 53enne per aver violato la norma sugli spostamenti.
A Imola, i carabinieri della locale Stazione hanno sanzionato il titolare di un bar e i suoi sei clienti che si trovavano all’interno, in violazione della normativa specifica per gli esercizi pubblici. Il titolare del bar è stato sottoposto anche alla sanzione accessoria della chiusura del locale per due giorni.
A Castel del Rio, i militari della locale Stazione hanno sanzionato cinque studenti che avevano creato un assembramento.