Eccoci a celebrare un altro 8 Marzo, Giornata internazionale delle Donne, in contesto reso ancora più difficile dalla pandemia che ha accentuato, se ancora ce ne fosse bisogno, i problemi mai risolti con cui si confronta da sempre il mondo femminile.

Immagini tratte dal video dedicato all’8 Marzo dell’Istituto Bartolomeo Scappi

L’appello nazionale

“Cari uomini, abbiamo un problema” è un appello che vede come primi firmatari Ivan Pedretti, Piero Ragazzini, Carmelo Barbagallo, segretari generali rispettivamente di Spi – Cgil, Fnp – Cisl e Uilp – Uil. “I continui e ripetuti episodi di violenza nei confronti delle donne ci obbligano a prendere una posizione netta e a scendere esplicitamente in campo”.

L’appello

Il problema è la violenza maschile contro le donne e non possiamo più fare finta di niente. Perché siamo noi uomini i violenti, non ci sono scappatoie. È una violenza strutturale che ha radici profonde e tante facce, il femminicidio è solo quella più estrema più visibile.
Vive nelle azioni quotidiane, nel lavoro, nella società, negli stereotipi e nella cultura, in famiglia, nel rapporto di coppia.
La parità di genere perde di senso se si trasforma in un artificio retorico dietro al quale ci nascondiamo e ci mettiamo a posto la coscienza.
Dobbiamo uscire dal torpore e dall’indifferenza dei nostri pensieri e delle nostre intenzioni.
Come uomini dobbiamo metterci la faccia e rompere quel silenzio assordante nel quale siamo colpevolmente avvolti.
Deve arrivare per noi il tempo della consapevolezza e della responsabilità. E di una modifica radicale della società, che è ancora profondamente patriarcale, sessista e maschilista”.

Firma l’appello su: www.abbiamounproblema.it

Questionario sui tempi di vita e lavoro

L’associazione PerLeDonne di Imola promuove un questionario avente come oggetto la rilevazione dei bisogni di conciliazione fra i tempi di vita e di lavoro.

Vai al questionario >>>>

L’indagine è rivolta a tutte le donne lavoratrici del circondario imolese, si posiziona all’interno di un progetto più ampio “Dal focolare al mondo” e si propone di delineare un quadro degli stili di vita, della mobilità, dei servizi presenti e delle possibili aree di miglioramento, di fornire una traccia per l’individuazione degli strumenti giuridici, e di dare vita ad una rete volontaria di mutuo aiuto che possa facilitare tale conciliazione (creare una rete di sostegno alle donne per un arco temporale di un mese). Previsto anche un laboratorio esperienziale inclusivo su quali risorse attingere per la gestione del tempo e sui temi dei disturbi correlati allo stress.

In collaborazione con il nuovo circondario imolese, Cgil Imola, Cisl Area metropolitana bolognese, Donne in campo (Cia Imola), Cna Imola, Volabo.

Progetto Finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, con fondi dedicati al mondo del lavoro femminile e al superamento del divario di genere.

Per informazioni: cell. 331.2748696 o email: perledonneimola@gmail.com

LE INIZIATIVE

Imola

L’Amministrazione comunale, in accordo con la commissione Pari opportunità e a seguito della mozione della consigliera Mirella Pagliardini, firmata dalle donne del gruppo Partito democratico, ha installato nell’area verde tra via Togliatti e via Serraglio, intitolata alle sorelle Mirabal, una panchina rossa, simbolo del contrasto alla violenza e al femminicidio, da oggi allestita con la targa che ne esprime il significato. Una donna uccisa dalla violenza maschile lascia un vuoto che non può essere dimenticato e la panchina rossa è l’emblema del posto occupato da chi non c’è più, portata via dalla violenza.

Castel San Pietro Terme

L’Amministrazione comunale di Castel San Pietro Terme celebra la “Festa della Donna” esponendo, come è ormai consuetudine, uno striscione augurale sul balcone centrale del Municipio nella giornata di lunedì 8 marzo e con alcune iniziative sul web, in collaborazione con le associazioni e le scuole del territorio.

Nella stessa mattinata di lunedì è infatti in programma la pubblicazione di due video nella pagina YouTube del Comune: uno dal titolo “Viva la donna!”, che raccoglie i contributi di varie classi delle scuole della direzione didattica statale di Castel San Pietro Terme e l’altro sul tema “La figura femminile nella Storia”, realizzato dagli alunni della classe 5H dell’Istituto d’istruzione superiore “Bartolomeo Scappi” con l’aiuto dei professori Giorgio Porcheddu, Agnese Martina, Francesca Mucciolo e Micaela Montagano e con la partecipazione di alcuni ragazzi della 3G.

Immagini tratte dal video dedicato all’8 Marzo dell’Istituto Bartolomeo Scappi

Il video dello Scappi sarà proiettato in apertura della prossima seduta del Consiglio comunale.
Inoltre nei giorni successivi l’assessora Giulia Naldi, con delega alle Pari opportunità, Scuola e Welfare, terrà un incontro in videoconferenza con la collaborazione dell’associazione PerleDonne.

Info e aggiornamenti: sito www.cspietro.it e pagina Facebook Comune di Castel San Pietro Terme (clicca “mi piace” per seguire le iniziative).

Faenza

Il calendario delle iniziative >>>>

Unione della Romagna Faentina

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Castel Bolognese

Nell’ambito del calendario “Ma adesso io, anno 2021”, promosso dall’Unione della Romagna faentina l’assessorato alle Pari opportunità del Comune di Castel Bolognese propone la mostra fotografica “Sorelle di corpo”, in collaborazione con l’associazione “Fatti d’Arte” di Faenza, presso la sala espositiva e la chiesa di Santa Maria della Misericordia: “Non è una semplice esposizione fotografica ma una vera e propria sfida alle convenzioni e al concetto preconfezionato di bellezza e femminilità che l’attuale società cerca di imporre”. Valentina Botta è l’autrice del progetto, Veronica Bassani e Angela Molari di Fatti d’Arte sono le curatrici della mostra.

A causa dell’emergenza sanitaria in corso, le previste aperture al pubblico della mostra nel mese di marzo sono state sospese; pertanto l’inaugurazione avrà luogo l’8 marzo, alle ore 18.30 su piattaforma digitale, con diretta streaming sui profili Instagram e Facebook di Sorelle Festival e dell’associazione culturale Fatti d’Arte. Saranno collegati on line l’assessore alle Pari opportunità di Castel Bolognese Linda Caroli, la fotografa Valentina Botta e le curatrici Veronica Bassani e Angela Molari.

Quando le condizioni sanitarie lo consentiranno, la mostra aprirà al pubblico nel rispetto dei vigenti protocolli di tutela da covid-19.

Come sempre la Biblioteca comunale Luigi Dal Pane di Castel Bolognese propone per la ricorrenza una serie di percorsi bibliografici a tema per adulti (Racconti al femminile, Cinema e donne) e per i ragazzi (Ragazze ribelli, Supergirl) tramite il portale Scoprirete della rete bibliotecaria di Romagna e San Marino.

Il Museo Civico dedica alle classi prime della scuola secondaria di primo grado di Castel Bolognese (plesso Ginnasi) un approfondimento on line sulla figura di Caterina Ginnasi (1590- 1660), straordinaria pittrice discendente da famiglia romagnola originaria di Castel Bolognese.
Anche se ormai si conservano solo alcune sue opere, la sua vita ci aiuta a ripercorrere secoli di storia con uno sguardo al mondo d’oggi, per conoscere alcune delle battaglie che le donne hanno dovuto affrontare per esercitare i propri diritti.

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Per informazioni

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info@fattidarteassociazione.it

Centri antiviolenza, aperti anche in fascia rossa

Il periodo di lockdown non ha permesso una presentazione ufficiale dell’iniziativa né un momento di riflessione condivisa, ma la Comunità non è assente. E anche in periodo di lockdown i Centri Antiviolenza sono sempre aperti e disponibili a supportare e accogliere donne e bambini.

Centro antiviolenza “Trama di terre”: Tel, 393.5596688: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8 alle 20 – martedì e giovedì dalle 8 alle 18. “Vai al Centro”: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17 – sabato e domenica su appuntamento – Scrivi a antiviolenza@tramaditerre.org

Centro antiviolenza Perledonne: Tel. 370.3252064: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17 oppure negli orari di apertura allo 0542.604221 – Scivi a centroantiviolenzaimola@gmail.com

Sos Donne Faenza: Tel. 0546.22060 (sempre disponibile)

Il numero nazionale antiviolenza 1522 è attivo tutti i giorni 24 ore su 24.