Nella giornata di domenica 7 marzo, i carabinieri del Comando Provinciale di Bologna hanno identificato 568 persone, controllato 362 veicoli e 88 esercizi pubblici e sanzionato 63 persone, durante i controlli del territorio, con particolare riferimento ai servizi di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, in occasione delle nuove restrizioni per l’ingresso in fascia rossa della Città Metropolitana di Bologna.
A Bologna, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno sanzionato 19 persone, quasi tutti italiani e studenti sulla ventina, per aver violato la norma sugli spostamenti e gli assembramenti. In particolare, grazie alla collaborazione con la cittadinanza, sempre attenta e pronta a segnalare al 112 gli episodi più a rischio, alle 18.30, una pattuglia di militari è stata chiamata in via Borgo di San Pietro, dove era stata avvistata una festa abusiva all’interno di un appartamento condominiale. Giunti sul posto, i carabinieri del Nucleo Radiomobile, dopo aver accertato la segnalazione, hanno sanzionato 9 studenti, 7 italiani e 2 stranieri.
Tra Imola e i Comuni del Circondario, i carabinieri della locale Compagnia hanno sanzionato 10 persone, 8 per aver violato la normativa sugli spostamenti e 2 per il mancato utilizzo della mascherina di protezione. Durante i controlli, una persona è stata denunciata perché, positiva al Covid-19 e sottoposta all’isolamento fiduciario, era uscita per farsi una passeggiata per strada e trattenersi a parlare con la vicina, più rispettosa della normativa perché si trovava sul balcone di casa. Ai militari che si sono avvinati per identificarla e chiederle dove stesse andando, visto che era stata sottoposta a una misura sanitaria, la persona ha risposto che era uscita per prendere una “boccata d’aria”, specificando: “…tanto fuori il Covid non c’è…”.