L’assessore all’Ambiente Elisa Spada

Imola. “Sfide per il clima” è il titolo scelto per l’edizione del 2021 del festival “Le case della scienza”, dedicata al cambiamento climatico. Si tratta di un argomento vasto e articolato, e di vivo interesse e attualità che è stato sviluppato in una molteplici proposte e si terrà dal 22 al 31 marzo tutto on-line a causa della pandemia.

La rassegna è realizzata dal Comune di Imola in collaborazione con l’Associazione ScienzaE. L’edizione 2021 ha ottenuto il Patrocinio della Regione Emilia-Romagna e della Città Metropolitana di Bologna e ha il sostegno di Gruppo Hera S.P.A. e Fondazione Cassa di Risparmio di Imola.

Il programma 2021 prevede complessivamente 19 appuntamenti on line e 2 contenuti digitali a tema che saranno fruibili per tutta la durata del festival. Ad aprire il festival, lunedì 22 marzo alle ore 10.30, un momento in diretta streaming dedicato a un imolese che si è distinto per la sua genialità e inventività. Il sindaco di Imola, Marco Panieri, consegna un riconoscimento della Città di Imola a Matteo Suzzi, inventore e costruttore del robot RoBidone, di recente protagonista della trasmissione televisiva “Italia’s got Talent”. Costruito interamente con materiale di riciclo, RoBidone, realizzato in collaborazione con l’Ufficio Ambiente del Comune di Imola, è un robot destinato ad essere un sistema innovativo e divertente per l’educazione ambientale, capace di interagire con studenti e bambini.

Numerose le videoconferenze in calendario, e numerosi i temi affrontati e gli ospiti che li illustreranno e approfondiranno in diretta.

Tra questi ricordiamo Fabio Trincardi direttore generale del dipartimento Sistema Terra del Cnr (martedì 23 marzo ore 20.45 – La risposta dell’oceano e della criosfera all’impatto dell’uomo sul clima), Luca Perri, astrofisico e direttore scientifico di Bergamo Scienza e la meteorologa Serena Giacomin presidente dell’Italian Climate Network, autori del libro, Pinguini all’equatore (giovedì 25 marzo, ore 21), Nicola Armaroli, ricercatore e direttore della rivista “Sapere” (venerdì 26 marzo, ore 20.30 – Nuovi scenari energetici), Francesco Orsini, docente del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell’Università di Bologna e coordinatore del progetto europeo H2020 “FoodE” (domenica 28 marzo ore 20.45 – Vertical Farm), Michele Morgante, ordinario di Genetica all’Università degli Studi di Udine (29 marzo ore 21 – Agricoltura, quale futuro).

Sabato 27 marzo alle ore 17 è in programma “Progettare la resilienza”, iniziativa a cura dell’Università degli studi di Bologna (sede di Imola) con la partecipazione dei docenti del Corso di Lurea in Verde Ornamentale e tutela del paesaggio Maria Luisa Dindo, Giovanni Dinelli, Maria Eva Giorgioni, Giovanni Burgio, Roberto Tuberosa, Anna Costa e Moreno Daini.

In linea con la tradizione del festival imolese, che ha sempre creato occasioni per coinvolgere le realtà produttive più prestigiose del territorio nel settore tecnico-scientifico, il 27 marzo alle ore 11 l’azienda Curti Costruzioni Meccaniche che da anni si occupa di risparmio energetico ed economia circolare, apre le sue porte in diretta streaming. Sempre il 27 marzo alle ore 15 Wasp, azienda leader nella stampa 3D, e Mario Cuccinella raccontano il loro modello di abitazione creata con materiali riutilizzabili e riciclabili, raccolti dal terreno locale, a zero emissioni e adattabile a qualsiasi clima e contesto.

In programma anche alcuni laboratori destinati a bambini e ragazzi. Tra questi, a partire dal 27 marzo ricordiamo Ri-fiuto? Ri-creo!  Un video laboratorio ispirato al tema della raccolta differenziata proposto da Casa Piani Sezione Ragazzi della Biblioteca comunale di Imola da seguire comodamente da casa in autonomia o con l’aiuto di mamma e papà per i più piccoli (link sul sito www.casapiani.comune.imola.bo.it oppure fb @bimbibliotecaimola.).

Il 24 marzo alle ore 18 sarà trasmessa una presentazione online di Adaptation, un documentario on line (www.adaptation.it ) che raccoglie le migliori esperienze esistenti di adattamento al cambiamento climatico, raccontando storie di uomini e donne che stanno affrontando questa sfida. Ne parlano Marco Merola, giornalista e creatore di Adaptation, e Paolo Gelli, responsabile fognatura e depurazione Emilia Hera. La presentazione è a cura di Gruppo Hera.

Dal 26 al 28 marzo sarà possibile assistere gratuitamente (richiesta su www.scienzae.org) al documentario on line Antropocene, il gigantesco affresco fotografico sulle trasformazioni che l’uomo ha apportato alla Terra negli ultimi 100 anni creato da uno dei più grandi fotografi paesaggisti al mondo, Edward Burtynsky.

Tutti gli appuntamenti, se non diversamente indicato nel programma, saranno trasmessi in streaming sui canali fb Comune di Imola, Comune di Imola Cultura, Scienzae e su Youtube (Comune di Imola e ScienzaE).

Anche quest’anno in occasione del Festival Le case della Scienza è stato proposto alle scuole imolesi da servizi comunali e associazioni impegnate nell’ambito della divulgazione scientifica un ricco dossier di attività didattiche gratuite. Da segnalare in particolare lo spettacolo ideato da Leoscienza –VIAGGIO NEL TEMPO per le scuole primarie, il laboratorio on line, CHE CLIMA CHE FA con i ricercatori del CNR per le scuole medie e CAOS E CLIMA l’incontro con la dott.ssa Chiara Maiocchi dell’Università di Londra per gli istituti superiori. Tutti gli eventi sono on line, si svolgono in orario mattutino e sono riservati alle scuole.

Gambi e Spada: “Intendiamo diffondere la cultura ambientale” – “Con questa manifestazione il Comune di Imola si impegna nel diffondere la cultura ambientale, per rendere i cittadini maggiormente consapevoli e attenti rispetto alle generazioni passate, con la consapevolezza che anche le nostre azioni quotidiane possono fare la differenza. La manifestazione si sviluppa con eventi on-line e viene presentata con una veste grafica rinnovata, perchè la cultura non solo non si è mai fermata ma è tale se sa reinventarsi. Gli obiettivi dell’agenda ONU 2030 ci hanno guidato nella scelta del tema e degli appuntamenti – spiegano gli assessori Giacomo Gambi ed Elena Spada -. Un ringraziamento importante all’associazione Scienzae, collaboratrice preziosa, che anche quest’anno ha aiutato il Comune di Imola ad organizzare e stimolare la partecipazione di tutte le associazioni, enti, scuole, università ed imprese del territorio protagonisti nella sfida climatica e, quindi, nella manifestazione. Un programma ricco e trasversale che mostra come lo sviluppo sostenibile, per essere efficace, deve lavorare su più fronti: dall’economia circolare, all’attenzione ai consumi, all’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, al riciclo, all’efficientamento energetico degli edifici all’agricoltura e al disegno delle nostre città che possono, lavorando con gli elementi naturali come le alberature, essere parte attiva al contrasto al cambiamento climatico,  con livelli di lettura adatti a bambini e bambine fino agli adulti”.

Una sottolineatura particolare gli assessore Gambi e Spada la fanno in merito ai relatori “che sono di livello nazionale, come il prof. Fabio Trincardi direttore generale del dipartimento sistema terra del CNR, Luca Perri direttore scientifico di Bergamo Scienza e divulgatore di SuperQuark+,  Serena Giacomin presidente Italian Climate Network. Protagoniste sono altresì l’Università di Bologna, sede imolese, e le imprese del nostro territorio, in particolare Curti e Wasp, che partecipano presentando come le loro attività realizzino gli obiettivi di  risparmio energetico ed economia circolare. Sarà possibile vedere Antropocene, reso disponibile su prenotazione, per comprendere come l’uomo ha modificato il pianeta Terra dove dovrebbe essere ospite mentre si è reso distruttore. Un invito alla riflessione e, quindi, all’impegno concreto per lasciare ai posteri un mondo un po’ migliore di come lo abbiamo trovato”.

Per informazioni: Comune di Imola Servizio Attività Culturali – 0542 602427 – attivita.culturali@comune.imola.bo.it; Associazione ScienzaE – scienzae@scienzae.org