La giornata odierna nell’Ausl di Imola segna un altro decesso: una donna di Imola di 95 anni, mentre sono 33 i nuovi casi, ma il basso numero è da riferirsi soprattutto ad un rallentamento della refertazione dei tamponi molecolari, che definiscono la diagnosi, che sono stati 221. 593 sono invece gli antigenici rapidi effettuati. Indice di positività al 4,1%, ma anch’esso scarsamente indicativo. In Italia 22.409, indice in crescita al 6,2% (ieri era al 5,7%). In regione 2.155 positivi e 43 decessi, indice al 5,2% (ieri 5,5 %).

Aggiornamento Italia ore 14 del 10 marzo

A livello nazionale 332 decessi e 22.409 positivi (ieri 19.749) con 361.040 tamponi (ieri 345.336). I decessi da inizio pandemia sono 100.811, i casi complessivi 3.123.368. Ancora in crescita gli attuali positivi: 487.074 (in giornata + 8.191), in crescita anche i ricoverati nelle terapie intensive, il saldo tra ingressi e uscite segna + 71 in più di ieri, per un totale di 2.827, e i ricoverati con sintomi: 22.882 (+ 489). I guariti odierni sono 13.752 per un totale di 2.535.483.

L’Emilia Romagna oggi registra 43 decessi (ieri 44). I positivi sono 2.155 (ieri 2.429), con 41.414 tamponi (ieri 43.675). I guariti sono 1.020, ancora in crescita i casi attivi totali: 59.448 (+ 1.092 rispetto a ieri). I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 333 (+26 rispetto a ieri), 3.094 quelli negli altri reparti Covid (+53).

I positivi in Italia

La Lombardia torna a guidare la triste classifica dei positivi di giornata: 4.422 ( ieri 4.084), seguono Campania 3.034 (2.709), Emilia Romagna 2.155 (ieri 2.429), Piemonte 2.086 (2.018), Lazio 1.654 (1.431), Puglia 1.571 (1.286), Veneto 1.561 (1.608), Toscana 1.293 (1.001). Le altre regioni sono sotto i mille contagiati in giornata.

La situazione di ieri >>>>

La situazione in Italia in tempo reale >>>>

Le vaccinazioni in Italia >>>>

La situazione nell’Ausl di Imola

L’aggiornamento odierno vede solo 33 nuovi contagi tracciati, ma il basso numero è da riferirsi soprattutto ad un rallentamento della refertazione dei tamponi molecolari, che definiscono la diagnosi, che sono stati 221. 593 sono invece gli antigenici rapidi effettuati. Dei 33 i nuovi casi positivi registrati, 6 si riferiscono a ragazzi fino ai 14 anni, 3 hanno una età compresa tra i 15 ed i 24 anni, 7 tra i 25 e i 44 anni; 12 si trovano nella fascia 45-64 e 5 hanno dai 65 anni in su.

17 sono asintomatici e 16 sintomatici. 14 positività sono emerse tramite tracciamento, 1 tramite tampone pre-ricovero, 2 con test per categoria. 14 le persone già isolate e 2 riferibili a focolaio già noto.

11 i guariti, 2.370 (ieri 2.349) i casi attivi e 10.228 i casi totali da inizio pandemia.

Riorganizzazione ospedaliera per la crescita dei contagi

Seppur con un trend rallentato rispetto ai giorni scorsi, continua l’aumento dei ricoveri ospedalieri, che esige ulteriori misure di flessibilità che garantiscano posti letto Covid. Nella mattinata di oggi erano 107 i ricoveri internistici (+ 5), di cui 16 in fase post acuta ricoverati al 5° piano del S. Maria della Scaletta. Nell’arco della giornata 6 di questi pazienti in fase post acuta, ma che devono terminare il loro periodo di riabilitazione in assistenza, sono stati trasferiti alla struttura privata Villa Ranuzzi di Casteldebole (Bo), che accoglie questa tipologia di pazienti anche per altre aziende sanitarie dell’area metropolitana bolognese.

Contestualmente, l’Azienda Usl di Imola sta riattivando un reparto OsCo Covid (post acuti) presso la Casa della Salute di Castel S. Pietro Terme. Per la realizzazione di questo progetto, a partire da domani, 10 persone non affette da Covid, ricoverate in OsCo, saranno trasferite presso un nucleo dedicato ed isolato di CRA Venturini. Si tratta di pazienti che hanno trascorso già diverse settimane in OsCo No Covid e pertanto che hanno beneficiato di un’attenta sorveglianza, effettuato il test molecolare risultato negativo e che sono state vaccinate contro il Covid con prima dose.

D’altro lato, CRA Venturini è libera dal Covid già da alcune settimane, fatte salve le positività di 2 operatori (comunicate nel report di ieri), prontamente tracciate ed isolate, e che non destano particolare preoccupazione, in quanto riferibili ad un operatore con funzioni che non implicano contatto con i pazienti (vaccinato con prima dose) ed ad un operatore sociosanitario, che aveva già contratto la malattia a fine 2020, che può quindi essere considerato a basso rischio di contagiosità, e comunque isolato.

A seguito di questo trasferimento, i pazienti post acuti Covid ancora ricoverati al 5° piano del S. Maria della Scaletta concluderanno la loro degenza a Castel S. Pietro Terme, mentre il reparto di Imola sarà dedicato ai pazienti Covid Acuti, come già accade per il 3° e 4° piano oramai giunti a saturazione.

Per quanto riguarda il dipartimento di Emergenza Accettazione, sono ancora 8 i pazienti in Emergency Care Unit, mentre salgono ad 11 (+ 3) le persone ricoverate in Intensiva ad Imola (33 (+ 5) in totale gli assistiti dell’Ausl di Imola ad oggi ricoverati in Terapia Intensiva in regione).

L’ampliamento dei posti di Terapia Intensiva, che potrà ospitare fino a 16 degenti, è stato reso possibile dal trasferimento di 4 posti letto di UTIC dal secondo piano (area critica) al terzo piano (cardiologia) del Dipartimento di Emergenza-Accettazione.

Contestualmente l’Azienda Usl ha preso accordi con Villa Maria Cecilia Hospital che manterrà a ricovero i pazienti già trasferiti per problemi cardiaci emergenti alla struttura di Cotignola, che non saranno riportati al S. Maria della Scaletta a seguito degli interventi emodinamici.

Per quanto concerne le vaccinazioni, alla data di ieri erano 7366 le persone vaccinate con almeno 1 dose, di queste 4420 hanno già completato il ciclo vaccinale di due dosi. Continuano le vaccinazioni degli operatori della scuola presso i Medici di famiglia che saranno rendicontati settimanalmente (erano 1588 all’8 marzo).

La situazione in regione

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 287.136 casi di positività, 2.155 in più rispetto a ieri, su un totale di 41.414 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 5,2%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni, e le persone dagli 85 anni in su; proseguono le prenotazioni per quelle dagli 80 agli 84 anni, iniziate il 1^ marzo. Poi il personale scolastico e universitario e le forze dell’ordine.

Le vaccinazioni in Emilia Romagna >>>>

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 519.796 dosi; sul totale, 164.509 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 1.018 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 473 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 725 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 42,4 anni.

Sui 1.018 asintomatici, 560 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 50 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 14 con gli screening sierologici, 21 tramite i test pre-ricovero. Per 373 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 661 nuovi casi, poi Rimini (282), Reggio Emilia (272) e Ravenna (269); quindi Ferrara (141), Cesena (131), Forlì (123), Modena (104). Seguono le province di Parma (72), Piacenza (67) e Imola (33).

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 23.316 tamponi molecolari, per un totale di 3.599.065. A questi si aggiungono anche 299 test sierologici e 18.098 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 1.020 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 216.774.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 59.448 (+1.092 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 56.021 (+1.013), il 94,2% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 43 nuovi decessi: 2 a Piacenza (due uomini, di 71 e 77 anni); 5 nella provincia di Parma (tre donne di 78, 84 e 89 anni e due uomini di 71 e 80 anni); 2 nella provincia di Reggio Emilia (una donna di 92 anni e un uomo di 68); 4 nella provincia di Modena (una donna di 89 anni e tre uomini di 80, 82 e 84 anni); 19 nella provincia di Bologna (8 donne: di 65, 84, 86 anni, due di 90, una di 93 e due di 95, di cui una residente a Imola; 11 uomini – di 47, 67, 74, 76, 78, 80 anni, due di 82, due di 86 e uno di 89 anni); 4 nella provincia di Ferrara(tutti uomini: di 54, 66, 80 e 91 anni); 4 in provincia di Ravenna (due donne di 84 e 97 anni; due uomini di 84 e 94 anni); 3 in provincia di Forlì-Cesena (due donne di 62 e 98 anni; un uomo di 90 anni). Nessun decesso nella provincia di Rimini.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 10.914.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 333 (+26 rispetto a ieri), 3.094 quelli negli altri reparti Covid (+53).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti:10 a Piacenza (numero invariato rispetto a ieri), 19 a Parma (+1), 28 a Reggio Emilia (+3), 70 a Modena (+9), 90 a Bologna (+3), 33 a Imola (+5), 31 a Ferrara (invariato), 15 a Ravenna (+1), 4 a Forlì (invariato), 8 a Cesena (+1) e 25 a Rimini (+3).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 20.620 a Piacenza (+67 rispetto a ieri, di cui 35 sintomatici), 19.401 a Parma (+72, di cui 46 sintomatici), 35.980 a Reggio Emilia (+272, di cui 113 sintomatici), 49.820 a Modena (+104, di cui 71 sintomatici), 60.736 a Bologna (+661, di cui 301 sintomatici), 10.228 casi a Imola (+33, di cui 16 sintomatici), 16.525 a Ferrara (+141, di cui 29 sintomatici), 21.881 a Ravenna (+269, di cui 174 sintomatici), 10.993 a Forlì (+123, di cui 96 sintomatici), 13.736 a Cesena (+131, di cui 99 sintomatici) e 27.216 a Rimini (+282, di cui 157 sintomatici).

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 40 casi, di cui 39 positivi a test antigenico ma non confermati dal tampone molecolare e 1 caso risultato non Covid-19.