Imola. Dal 15 marzo fino alle 12 del 15 aprile ciascun nucleo familiare con Isee fino a 30mila euro potrà richiedere (una sola volta) un contributo fino a 200 euro per ciascun beneficiario, per le spese sostenute nell’anno 2020 per la frequenza delle lezioni di musica dei figli minori di 16 anni nelle scuole di musica iscritte nei relativi registri regionali, nonché nei cori, bande e scuole di musica riconosciuti da una pubblica amministrazione. I figli minori di 16 anni devono risultare iscritti al 23 febbraio 2020.

Lo stabilisce il bando del MiBACT, di concerto con il Ministero dell’economia e finanze e il Ministero dell’istruzione, previsto dal cosiddetto decreto Rilancio.

A Imola vi rientrano quindi gli allievi della Scuola di musica comunale Vassura-Baroncini, della Banda musicale Città di Imola e del Progetto Musicascuola dell’Associazione Musicaper, convenzionata per territorio comunale con Istituti comprensivi n. 5 e n. 6.

“La musica è  un valore aggiunto nella vita, sempre, e ancora di più in un periodo come quello che stiamo vivendo – commenta l’assessore alla Cultura, politiche giovanili e legalità Giacomo Gambi -. Ci accompagna nelle nostre giornate, ci consente di andare oltre, di vedere oltre e ascoltare il bello. Con piacere quindi vogliamo dare la massima diffusione a questa opportunità di sostegno alle famiglie con figli minori di 16 anni che frequentano corsi di musica. Il bando del MiBACT, di concerto con il Ministero dell’economia e finanze e il Ministero dell’istruzione, previsto dal cosiddetto decreto Rilancio, riconosce infatti un rimborso fino a 200 euro per ciascun beneficiario. Un piccolo aiuto alle famiglie anche del nostro territorio che hanno scelto l’educazione musicale per i loro figli”.

La domanda di partecipazione deve essere compilata ed inviata esclusivamente in via telematica, pena l’esclusione, utilizzando la specifica applicazione informatica che sarà resa disponibile sul sito internet www.beniculturali.it e dalla Direzione generale www.dger.beniculturali.it: le domande verranno elaborate seguendo l’ordine cronologico di presentazione e fino a esaurimento dell’importo stanziato di 10 milioni di euro per l’anno 2020.

Questa misura si aggiunge a quella già prevista del bonus musica 2021 inserito nella legge di bilancio 2020, che per l’anno 2021 prevede una detrazione Irpef sulle spese sostenute fino a 1000 euro (con riferimento ad un Isee fino a 36mila euro).