lo specchio ci rimanda un’immagine che non corrisponde alla realtà: la parte sinistra del nostro viso ci viene riproposta alla destra, nell’immagine, e tanto basta. Occorre fare attenzione alle apparenze e, ancor più, alle prime impressioni che un’immagine ci fa provare.

Mi sembra fu durante una mia visita alla capitale della Danimarca, la bellissima Copenaghen, che mi sorpresi incredulo davanti ad una foto che poi risultò essere alquanto diffusa sui mezzi pubblici e non solo: il Re, in abiti civili, correttamente seduto su un sedile all’interno di un autobus, tendeva la mano verso il controllore, esibendo il biglietto da convalidare. Da qualche giorno nella città, avevo già avuto modo di osservare numerosi comportamenti ben lontani dai nostri, uno per tutti il quantitativo di biciclette, più o meno trainanti piccoli carretti o carrozzine per il bimbo o i bimbi, tri-tandem modello famigliare e così via, ma che il Rappresentante della Nazione pagasse per una corsa in autobus non me la sarei davvero aspettato.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

L’immagine, e la sensazione forte del ricordo, mi è tornata viva quanto ho visto, come tutti noi penso, il Presidente Mattarella seduto in attesa della vaccinazione unitamente ad un gruppo numeroso di altri cittadini. Sulle prime, mi sono lasciato trasportare nell’errore, poi, riflettendo sulla Qualità dell’Uomo, ho realizzato il corretto messaggio: un cittadino italiano come tutti noi, che il destino ha portato alla massima carica dello Stato che, nel bisogno, si comporta come un cittadino qualsiasi. Non dovremmo sorprenderci del comportamento del Presidente Mattarella ma dovremmo sorprenderci del contrario, se così non fosse.

Purtroppo la società nella quale viviamo fin troppo spesso ci propone immagini ben diverse, immagini di privilegi, di facilitazioni gratuite, di precedenze ingiustificate e così via, portandoci alla sorpresa osservando il corretto comportamento di un Servitore dello Stato. E’ la prova che, purtroppo, ci siamo abituati a comportamenti ben diversi …, in altre parole l’immagine destra riportata a sinistra.

(Mauro Magnani)