Imola. Forse a causa di un brutto sogno oppure di uno stato d’ansia e allucinazione, all’alba del 16 marzo una persona ha chiamato la Centrale dei carabinieri dicendo di avere una bomba nel frigorifero.

Appreso l’allarme, i militari si sono precipitati sul posto e quando sono arrivati hanno trovato la persona per strada in uno stato ansioso e i suoi vicini di casa che chiedevano spiegazioni perché il condomino, forse a causa di un brutto sogno, li aveva svegliati dal citofono gridando: “Scoppia! Scoppia!”. Dopo aver accertato che non c’erano bombe in procinto di scoppiare, i carabinieri hanno rassicurato i vicini di casa e chiamato il 118.

All’arrivo dei sanitari però, la persona che aveva simulato il fatto, si è rifiutata di salire sull’ambulanza e andare al Pronto Soccorso. Quindi i carabinieri hanno proceduto a denunciarlo per procurato allarme presso l’autorità.