Castel San Pietro Terme (BO). E’ un piccolo Paradiso, il regno della pace e della tranquillità, un luogo che ispira riflessione, poesia, meditazione. Però guardandosi intorno, ammirando le diverse aiuole e siepi fiorite (più di cento piante diverse), diventa un luogo d’incanto, tutto colorato. Il gorgoglìo della fontanella in mezzo al laghetto dove gracidano le rane, desta stupore e mette allegria, così come la casetta dei conigli raccoglie attorno a sé tanti bambini stupiti e interessati agli animaletti e si divertono a dar loro qualcosa da mangiare. E poi la montagna, la passione di Sara.

Il Giardino degli Angeli di Castel San Pietro Terme

La storia di questo giardino, è cosa nota, sta nell’immenso dolore di due genitori privati dell’amore della loro dolcissima Sara, andata in Paradiso in giovanissima età per una grave malattia, sta nel ricordo di questa bambina che, Valerio e Antonella hanno voluto dedicare a lei e nella loro immensa generosità, dedicare il meraviglioso “Giardino degli Angeli” a tutti i bambini che per varie cause, non riescono a diventare adulti, ma se ne vanno in cielo molto prima.

Ed è alla piccola Sara che si rivolge il pensiero di tutti i visitatori di questa Perla preziosa testimone d’amore, di dolore, di capaci mani e menti, della potenza della natura, della generosità dei cittadini e di artisti famosi.

Valerio Varignana, giardiniere comunale, di provata esperienza, è un uomo di una modestia incredibile, all’inizio è riluttante a rispondere alle mie domande, poi parlando del giardino si scioglie e lascia trasparire l’orgoglio per tutti i riconoscimenti riscossi in questi anni.

Valerio so che hai qualcosa di molto bello di cui andare fiero per il tuo operato che insieme a tua moglie Antonella riuscite a portare avanti con tanto lavoro.
“Davvero, una grossa soddisfazione, abbiamo voluto partecipare alla iniziativa del Fai (Fondo ambiente Italia) denominata ‘I luoghi del cuore’ più che altro per riuscire ad avere la targa Fai da apporre all’ingresso del ‘Giardino degli Angeli’ e per poter partecipare poi ai bandi seguenti di questa grande Fondazione. La meta era riuscire a raggiungere 2.000 voti e con nostra enorme sorpresa i voti per il Giardino sono stati 6.815, di conseguenza il risultato è: 1° in ambito provinciale, 2° in ambito regionale, 3° in Italia nella categoria ‘Parco urbano’. Non potevamo crederci. Ringrazio di cuore tutti coloro che ci hanno votato, che sono venuti in visita nel corso degli anni, anche scolaresche da fuori regione. e a coloro che assistono continuamente ai nostri eventi”.

Il Giardino segreto

Già gli eventi, avete sempre organizzato eventi deliziosi, con grandi nomi dello spettacolo, dell’arte, della musica. Assistere ad un concerto in un luogo suggestivo come il Giardino degli Angeli, è una emozione continua.
“Purtroppo quest’anno non sarà così. ‘I suoni degli Angeli’ non potranno avere seguito, Il giardino è chiuso al pubblico secondo le disposizioni ministeriali e non si sa quando si potrà riaprire e comunque i contatti dovrebbero essere già in atto, cosa che non si può fare senza date precise. E’ un peccato perché in questo modo si perdono le relazioni e l’organizzazione di eventi sarà sempre più difficile. Nemmeno la mostra ‘L’insolito giardino’ potrà avere luogo. Abbiamo pensato, se si potranno riaprire i cancelli, anche con le dovute restrizioni, di mettere in scena alcuni concerti per arpe, al tramonto, che già anni scorsi hanno avuto un bel successo. Intanto io e mia moglie stiamo lavorando moltissimo nel Giardino, in quanto essendo chiuso possiamo fare tutte le migliorie necessarie e innovative. Ad esempio vogliamo rifare la casetta dei conigli con nuova pavimentazione, con uno spazio più agevole per i piccoli animali. La pulizia del laghetto è un lavoro molto impegnativo.

Bronzo dedicato a Sara dello scultore bolognese Bartolomeo Scorpio

Una nuova aiuola fiorita per la bella scultura in bronzo che ci ha regalato l’artista bolognese Bartolomeo Scorpio dedicato a Sara e alla sua breve, travagliata vita. Questo bronzo va ad arricchire ciò che c’è già: un bassorilievo di Italo Baldazzi, il Presepe di Gianni Bonfiglioli, ambedue artisti castellani ben noti e altri. Una nota curiosa: Al Giardino degli Angeli c’è anche un bel tronco d’albero trasformato in piccola biblioteca a disposizione di chi vuole leggere in tranquillità”.

Tu e Antonella avete in mente qualche progetto nuovo?
“Stiamo lavorando ad un nuovo progetto veramente ardito e speriamo di poterlo realizzare al meglio. Per ora non posso parlarne in dettaglio. Le finanze sono sempre scarse, il Comune un pochino ci aiuta, ma le spese sono tante. Siamo anche alla ricerca di un volontario, veramente affidabile, che si presti a fare un minimo di manutenzione, lavoretti leggeri tipo vuotare i cestini, controllare che tutto sia a posto, ma ancora non si trova. Comunque in attesa di una possibile riapertura dei cancelli (sarebbe un buon segnale per tutti) godiamo di queste inattese splendide posizioni in cui il Fai ci ha classificato”.

(Lina Cremonini)