L’assessore all’Urbanistica Michele Zanelli

Imola. Ridurre i tempi di risposta alle richieste allo Sportello Unico Edilizia (SUE), per le pratiche indotte dagli incentivi fiscali del 110%. E’  l’obiettivo che si è data l’Amministrazione comunale e per raggiungerlo ha deliberato il prelievo dal fondo di riserva e demandato al dirigente competente di stabilire modalità, condizioni e svolgere le procedure di legge per affidare un incarico temporaneo alla Cooperativa Sociale Giovani Rilegatori (costo stimato dell’affidamento 22.692 euro compresa) che ha già la gestione di parte degli archivi comunali, che contengono anche le pratiche edilizie, e il servizio di riproduzione di documenti relativi al Servizio Patrimonio, Pianificazione, Edilizia Privata, e Ambiente.

La decisione del Comune si rende necessaria visto l’aumento esponenziale di richieste allo Sportello Unico Edilizia (SUE) di istanze di accesso ai precedenti titoli edilizi e di riproduzione delle pratiche edilizie da parte di cittadini, imprese e liberi professionisti che intendono procedere a lavori edilizi e beneficiare del Superbonus 110%. “Nonostante sia raddoppiato l’orario di ricevimento del pubblico, la situazione è diventa ancora più difficile da gestire, anche per il perdurare della situazione di criticità dovuta al Covid 19. Se da un lato è un buon segnale sia per l’economia, nel senso che testimonia che il settore delle costruzioni vuole avvalersi dei benefici con ricadute positive per le imprese, per i professionisti, per l’indotto e per i cittadini che riqualificano il loro patrimonio edilizio, dall’altro per l’ufficio comunale competente questo comporta una mole di lavoro straordinario che non è più gestibile con le strutture del SUE”, spiega l’assessore all’Urbanistica, Michele Zanelli.

Quasi 600 domande negli ultimi 3 mesi – Per capire la situazione, basta guardare ai numeri degli ultimi tre mesi: le domande pervenute sono 190 a dicembre 2020; 160 a gennaio 2021 e 230 a febbraio. Ogni istanza riguarda più pratiche edilizie relative al medesimo fabbricato. A questo proposito, va precisato che l’attività di accesso agli atti comporta anche la protocollazione di ogni domanda, la ricerca storica, la fissazione appuntamenti per l’accesso agli uffici, l’assistenza e copie fotostatiche all’atto della visione, la riscossione con PAGOPA dei diritti, il prelievo delle pratiche dall’archivio e la riconsegna.

Il ragguardevole aumento di istanze di accesso ai precedenti edilizi (conservati in due distinti archivi), che si configurano quali ricerche storiche, ha notevolmente appesantito il lavoro ordinario già aggravato per il ricevimento del pubblico dalle disposizioni per il contenimento del contagio da Covid-19 e dalle assenze per malattia di personale. I tempi di risposta alle istanze in questione, si sono notevolmente allungati e sono ormai vicini ai 90 giorni e destinati ad aumentare, dunque ben oltre il termine di 60 giorni previsto nell’elenco dei procedimenti amministrativi.

“Vista l’eccezionalità della situazione e l’urgenza e la necessità di ridurre i tempi di risposta alle  istanze di accesso agli atti e dunque di supportare l’attività del SUE, abbiamo deciso di correre ai ripari con questo affidamento temporaneo, in attesa di poter attivare le assunzioni a termine previste dal governo a supporto della gestione delle pratiche del 110% ”, aggiunge l’assessore Zanelli.

Zanelli: “Con questo affidamento temporaneo confidiamo di rientrare nei tempi” – “Con la Cooperativa Giovani Rilegatori di Imola è in atto dal 2017 un affidamento per la custodia e la gestione degli archivi comunali, cui si è aggiunto dal 2020 uno specifico incarico biennale per riproduzione dei documenti.  I risultati positivi di questo rapporto collaudato ci consentono ora di affidare alla Cooperativa un incarico integrativo a supporto del personale dello Sportello Unico Edilizia. Ma sappiamo che la soluzione definitiva consiste nel progetto di dematerializzazione e informatizzazione dell’archivio pratiche edilizie già avviato dalla giunta. Con tale affidamento temporaneo confidiamo intanto di rientrare nei tempi di 60 giorni previsti per gli adempimenti e rispondere così in modo adeguato alle esigenze di cittadini e imprese”, conclude l’assessore all’Urbanistica, Michele Zanelli.