Faenza. Il femminicidio di Ilenia Fabbri si colora sempre più di giallo. La deposizione lasciata dal killer Pierluigi Barbieri il 22 marzo ha addirittura del clamoroso.

Dall’ultimo interrogatorio dello “Zingaro” emergerebbe che, insieme all’amico ed ex marito della donna Claudio Nanni, i due avessero già tentato di uccidere Ilenia Fabbri, in un piano messo a punto tra settembre e ottobre.

Agenti della polizia davanti alla casa di Ilenia Fabbri in via Corbara a Faenza
(Nikophoto)

Barbieri, conosciuto per la sua predisposizione a pestaggi e spedizioni punitive, avrebbe detto che ci sarebbero stati due precedenti tentativi di eliminare la donna falliti: il primo perché lui non si era orientato bene nella casa alla ricerca della stanza della 46enne e l’altro perché l’ex marito, Claudio Nanni, il cui arrivo avrebbe dovuto segnare l’inizio dell’azione, si era presentato tardi.
I dettagli sono emersi dopo un altro interrogatorio, quello del 22 marzo, nel quale invece l’ex marito della donna, Claudio Nanni di 54 anni, presunto mandante del delitto, si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Per “lo Zingaro”, che invece ha fornito una lunga serie di particolari, il piano all’inizio, in cambio di 20mila euro e un’auto usata, prevedeva di fare scomparire la 46enne dentro a un trolley, di cospargerla di acido e di gettarla in una buca già scavata nelle campagne faentine e individuata dagli inquirenti. Tanto che, su sua indicazione, in un magazzino dell’officina di Nanni nei giorni scorsi la polizia ha trovato una vanga, dell’acido e un trolley.
Sempre Barbieri ha dato indicazione per recuperare in un campo adiacente a una piazzola dell’autostrada A14 tra Faenza e Imola il manico di un martello da carpentiere con cui aveva provato a soffocare la donna subito prima di tagliarle il collo con un coltello da cucina recuperato nell’abitazione di Ilenia Fabbri in via Corbara.
Tali nuovi elementi, se confermati, rafforzano l’ipotesi della premeditazione di un delitto avvenuto per di più in un modo veramente cruento e totalmente esecrabile.