Imola. Nella mattinata di domenica 21 marzo il sindaco Marco Panieri, ed il presidente dell’Anpi Gabrio Salieri, hanno deposto una corona di alloro alla base della lapide che nell’area delle ex scuole comunali della frazione imolese di Spazzate Sassatelli ricorda il sacrificio di tre partigiani caduti durante la lotta di Liberazione uccisi dal nazifascismo: Amedeo Marchi (1914-1944), Leonida Passerini (1921-1945) e Giuseppe Tinarelli (1898-1945).

La cerimonia si è svolta in forma ridotta, senza la presenza di cittadini, in ottemperanza alle normative in vigore per il contrasto alla diffusione del coronavirus.

I tre partigiani “Caduti per la Libertà” di cui si è celebrato il ricordo facevano parte del battaglione Pianura della brigata Sap Imola.

Il 14 luglio 1944 i militi della brigata nera prelevarono Amedeo Marchi dalla sua abitazione a Spazzate Sassatelli, dicendogli di doverlo trasferire a Imola. Ma dopo poche centinaia di metri, giunti nei pressi della locale chiesa parrocchiale, lo uccisero brutalmente a colpi di mitra.

Leonida Passerini invece venne catturato  il 14 aprile 1945 dai tedeschi in fuga verso Castel Guelfo e poi fucilato perché sospettato di far parte del movimento partigiano. In suo soccorso intervenne Giuseppe Tinarelli, il quale, a sua volta, fu ucciso.