Imola. E’ stato Matteo Suzzi, con il suo robot RoBidone, da lui inventato e costruito, ad aprire in diretta streaming il 22 marzo mattina “Le  Case della Scienza: “Sfide per il Clima”, il Festival dedicato alla cultura scientifica e tecnologica a Imola, giunto alla tredicesima edizione.

In programma fino al 31 marzo prossimo, la rassegna è realizzata dal Comune di Imola in collaborazione con l’Associazione ScienzaE, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e della Città Metropolitana di Bologna e il sostegno di Gruppo Hera S.P.A. e Fondazione Cassa di Risparmio di Imola.

Da sinistra Federica Ferri, Matteo Suzzi con il RoBidone, il sindaco Marco Panieri e l’assessore alla Cultura Giacomo Gambi

A Matteo Suzzi il sindaco Marco Panieri, insieme all’assessore alla Cultura, Giacomo Gambi, nel corso della diretta streaming, ha consegnato un riconoscimento della Città di Imola per il suo essersi distinto per genialità e inventività.

Costruito interamente con materiale di riciclo, RoBidone, è stato realizzato appositamente dall’azienda TeoTronica, impresa imolese fondata nel 2007 da Matteo Suzzi, un maker (artigiano digitale) che nel tempo si è specializzato nella costruzione di robot e che è diventato famoso in tutto il mondo per il suo robot pianista TeoTronico. Il progetto di RoBidone è stato realizzato da TeoTronica in collaborazione con Federica Ferri, dell’ufficio Ambiente del Comune di Imola. Il robot rappresenta un sistema innovativo e divertente per l’educazione ambientale, capace di interagire con studenti e bambini. Fra l’altro, di recente è stato protagonista della trasmissione televisiva “Italia’s Got Talent”.

“Il robot RoBidone, realizzato da Matteo Suzzi, testimonia molto bene la forte attenzione all’artigianalità e al riciclo che caratterizza da sempre Imola – sottolinea il sindaco Marco Panieri -. Dal 2017 RoBidone ha incontrato moltissimi studenti e incrociato diversi progetti ambientali e negli anni Matteo Suzzi ha implementato il robot con sempre nuove funzionalità. Con la partecipazione a ‘Italia’s Got Talent’ ha portato ancora una volta il nome di Imola in una vetrina importante. E’ per questi motivi che abbiamo deciso di premiare la sua invenzione e aprire con lui la rassegna ‘Le Case della Scienza’. Il nostro grazie va a Matteo Suzzi e a Federica Ferri, che ha collaborato con lui per la realizzazione del robot”.

I prossimi appuntamenti – Come sempre è molto ricco il calendario di appuntamenti, fra videoconferenze, visite ad aziende in diretta streaming, video laboratori. Si comincia con Fabio Trincardi direttore generale del dipartimento Sistema Terra del Cnr (martedì 23 marzo  20.45 – La risposta dell’oceano e della criosfera all’impatto dell’uomo sul clima), Luca Perri, astrofisico e direttore scientifico di Bergamo Scienza e la meteorologa Serena Giacomin presidente dell’Italian Climate Network, autori del libro, Pinguini all’equatore (giovedì 25 marzo, ore 21), Nicola Armaroli, ricercatore e direttore della rivista “Sapere” (venerdì 26 marzo, ore 20.30 – Nuovi scenari energetici), Francesco Orsini, docente del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell’Università di Bologna e coordinatore del progetto europeo H2020 “FoodE” (domenica 28 marzo ore 20.45 – Vertical Farm), Michele Morgante, ordinario di Genetica all’Università degli Studi di Udine (29 marzo ore 21 – Agricoltura, quale futuro). Sabato 27 marzo alle 17 è in programma “Progettare la resilienza”, iniziativa a cura dell’Università degli studi di Bologna (sede di Imola) con la partecipazione dei docenti del Corso di Laurea in Verde Ornamentale e tutela del paesaggio Maria Luisa Dindo, Giovanni Dinelli, Maria Eva Giorgioni, Giovanni Burgio, Roberto Tuberosa, Anna Costa e Moreno Daini. In linea con la tradizione del festival imolese, che ha sempre creato occasioni per coinvolgere le realtà produttive più prestigiose del territorio nel settore tecnico-scientifico, il 27 marzo alle 11 l’azienda Curti Costruzioni Meccaniche che da anni si occupa di risparmio energetico ed economia circolare, apre le sue porte in diretta streaming. Sempre il 27 marzo alle 15 Wasp, azienda leader nella stampa 3D, e Mario Cuccinella raccontano il loro modello di abitazione creata con materiali riutilizzabili e riciclabili, raccolti dal terreno locale, a zero emissioni e adattabile a qualsiasi clima e contesto. In programma anche alcuni laboratori destinati a bambini e ragazzi. Tra questi, a partire dal 27 marzo ricordiamo Ri-fiuto? Ri-creo! Un video laboratorio ispirato al tema della raccolta differenziata proposto da Casa Piani Sezione Ragazzi della Biblioteca comunale di Imola da seguire comodamente da casa in autonomia o con l’aiuto di mamma e papà per i più piccoli (link sul sito www.casapiani.comune.imola.bo.it oppure fb @bimbibliotecaimola.). Il 24 marzo alle 18 sarà trasmessa una presentazione online di Adaptation, un documentario on line (www.adaptation.it ) che raccoglie le migliori esperienze esistenti di adattamento al cambiamento climatico, raccontando storie di uomini e donne che stanno affrontando questa sfida. Ne parlano Marco Merola, giornalista e creatore di Adaptation, e Paolo Gelli, responsabile fognatura e depurazione Emilia Hera. La presentazione è a cura di Gruppo Hera. Dal 26 al 28 marzo sarà possibile assistere gratuitamente (richiesta su www.scienzae.org) al documentario on line Antropocene, il gigantesco affresco fotografico sulle trasformazioni che l’uomo ha apportato alla Terra negli ultimi 100 anni creato da uno dei più grandi fotografi paesaggisti al mondo, Edward Burtynsky. Tutti gli appuntamenti, se non diversamente indicato nel programma, saranno trasmessi in streaming sui canali fb Comune di Imola, Comune di Imola Cultura, Scienzae e su Youtube (Comune di Imola e ScienzaE). Anche quest’anno in occasione del Festival Le case della Scienza è stato proposto alle scuole imolesi da servizi comunali e associazioni impegnate nell’ambito della divulgazione scientifica un ricco dossier di attività didattiche gratuite.

Da segnalare in particolare lo spettacolo ideato da Leoscienza –VIAGGIO NEL TEMPO per le scuole primarie, il laboratorio on line, CHE CLIMA CHE FA con i ricercatori del CNR per le scuole medie e CAOS E CLIMA l’incontro con la dott.ssa Chiara Maiocchi dell’Università di Londra per gli istituti superiori. Tutti gli eventi sono on line, si svolgono in orario mattutino e sono riservati alle scuole.