Faenza. Al via “A voj scorar in dialet”, il corso di dialetto romagnolo promosso da Distretto A e giunto alla sua quarta edizione. Dopo tre anni di incontri “in presenza”, nel 2021 Distretto A ha deciso di continuare il suo viaggio nella valorizzazione della lingua vernacolare.

Ogni incontro sarà tenuto da quattro diversi protagonisti che in dialetto giocano, recitano, insegnano, divertono, appassionano, e rispondono ai nomi Denis Campitelli e Rudy Gatta, attori, Pietro Bandini, contadino e poeta, e Gilberto Casadio, studioso, saranno i docenti di questo inedito format on line, aperto a tutti.

Per la partecipazione non è richiesta alcuna conoscenza specifica, ma curiosità e voglia di conoscere le nostre radici.

Gli appuntamenti previsti seguono il seguente calendario: si parte giovedì 25 marzo con Denis Campitelli, che narrerà “di quella volta che la mia famiglia decise di rifare il tetto della vecchia casa colonica e di come la convivenza con i muratori per un lungo periodo fu, per così dire, variopinta… E anche di quella volta che sempre dei muratori trovarono, nel ristrutturare una vecchia casa colonica, un antico manoscritto: era Shakespeare, riscritto rigorosamente in dialetto romagnolo di Bertinoro”, proseguendo poi giovedì 1 aprile con l’attore Rudy Gatta, che racconterà la sua storia e il suo rapporto con il dialetto e il teatro, compresa quella volta in cui incontrò il grande poeta romagnolo Raffaello Baldini.
L’ incontro di giovedì 8 aprile vedrà come protagonista Pietro Bandini, in arte “Quinzàn”, proprietario dell’anonima azienda Agricola sulla strada per Castel Raniero, che parlerà un po’ di sé, mentre quello di giovedì 15 aprile avrà come “attore” Gilberto Casadio, che intratterrà gli ospiti con una conversazione dedicata a Dante e il dialetto romagnolo, con particolare attenzione alle traduzioni della Divina Commedia nel nostro dialetto, cercando di dare una risposta alla domanda su quale significato culturale possa avere questo tipo di operazione.

Gli incontri si terranno sulla piattaforma online zoom, mentre il link verrà inviato via mail agli iscritti; il costo di una lezione è di 15 euro, mentre le 4 lezioni costano 55 euro; l’iscrizione è effettuabile tramite l’apposito form, mentre il pagamento tramite paypal (distretto.a@gmail.com), satispay (distretto a) o bonifico bancario (alle coordinate seguenti: distretto a – faenza art district /
Iban: it84f0611523700000000000433 c/o Cassa di risparmio di Cento).

(Annalaura Matatia)