Imola. Scuola, welfare, casa, lavoro, pari opportunità e ambiente, ecco i settori sui quali sono impegnati alcune centinaia di migliaia di euro. Su questi sei punti si incentra il verbale di accordo firmato il 25 marzo pomeriggio tra la giunta e Cgil, Cisl, Uil, Spi Cgil, Fnp Cisl, Uilp Uil in merito al Bilancio di previsione 2021, bilancio che insieme al Dup (Documento unico di programmazione) sarà sottoposto al voto del consiglio comunale venerdì 26 marzo.

Il momento delle firme sull’accordo per il bilancio 2021 e il Dup fra i rappresentanti della giunta e dei sindacati

 

“Perdurando un quadro difficile dal punto di vista sanitario, economico, sociale ed occupazionale, l’Amministrazione Comunale e i sindacati confederali territoriali ritengono necessario rafforzare il forte impegno per salvaguardare le fasce più deboli che la crisi pandemica ha aggravato, creando nuove povertà, anche per effetto della perdita consistente di posti di lavoro – è scritto nel verbale di accordo -. Le Parti si impegnano inoltre a ricercare le condizioni per creare un processo di crescita economica, produttiva, occupazionale nonché a favorire il contrasto al precariato e alla disoccupazione, attraverso la concertazione, come metodo per affrontare i problemi del governo locale”.

Piena condivisione c’è anche sulla “necessità di rilanciare il territorio attraverso investimenti provenienti dal Governo, dalla Regione e dalla Città Metropolitana, poiché è evidente che nuovi investimenti per le infrastrutture, per il disagio abitativo e per le opere pubbliche in generale, creano sviluppo e posti di lavoro” e sulla volontà dell’Amministrazione Comunale “di non aumentare le aliquote relative ai tributi locali, in un momento economico così difficile per la cittadinanza”. Infine, giunta e organizzazioni sindacali “condividono il potenziamento della struttura comunale, che sarà attuato in particolare declinando il più recente piano occupazionale che prevede l’assunzione di 46 unità di personale”.

Il sindaco Panieri: “Un risultato rilevante” – “La firma del verbale di accordo, in modo unanime, con le organizzazioni sindacali è un risultato rilevante e sono soddisfatto per il lavoro fatto. Di questo voglio ringraziare la delegazione trattante, in primo luogo il vicesindaco e  assessore al Bilancio, Fabrizio Castellari, per il contributo determinante in questo periodo particolarmente complicato, e le organizzazioni sindacali”, commenta il sindaco Marco Panieri.

“La trattativa riconosce le difficoltà del periodo, dettate dalla pandemia ma anche da una crisi economica nel Paese, sempre più forte. Nel verbale di accordo abbiamo messo in luce i punti centrali della nostra azione di governo, sui quali c’è piena intesa e condivisione con i sindacati. Si tratta, in particolare, dei temi relativi a scuola, welfare, casa, lavoro, pari opportunità e ambiente. Abbiamo accolto molte proposte costruttive dei sindacati, che ringrazio per lo spirito di collaborazione, tanto più in un periodo così complicato. Di certo, non ci saranno aumenti di tasse. Inoltre, abbiamo garantito 46 nuove assunzioni di personale all’interno del Comune, una grande attenzione alla casa, al sociale, alla tutela delle fasce più deboli e la ripresa di forti investimenti, per rilanciare lo sviluppo, nel quadro di una sostenibilità ambientale. In tale contesto si inserisce anche la scelta, condivisa pienamente dalle organizzazioni sindacali, di qualificare fortemente il servizio di illuminazione pubblica ed i servizi smart ad essa collegati, incentivando nuovi investimenti privati, in una prospettiva a lungo termine che contempli la migliore manutenzione ed efficienza degli impianti e una nuova qualità dell’illuminazione per tutto il territorio comunale”, conclude Panieri.

“Grazie ad un confronto costruttivo tra le parti è stato possibile raggiungere un accordo che pone al centro le persone e le loro necessità, in momento così difficile come quello che stiamo vivendo – commentano Mirella Collina (Cgil Imola), Enrico Bassani (Cisl Area Metropolitana di Bologna), Giuseppe Rago (Uil Imola) -. Vanno in questa direzione la scelta di non aumentare le tasse ai cittadini e allo stesso tempo diminuire le tariffe dei servizi, così come destinare ulteriori fondi per le famiglie in difficoltà e interventi per  l’emergenza abitativa. Sono previsti, inoltre, sostegni per l’occupazione, in particolare quella femminile, e risorse per progetti innovativi per i servizi destinati alle persone fragili e anziani, confermando l’avvio di un tavolo di confronto con i soggetti di impresa, che passi dalla convocazione della conferenza socioeconomica del territorio. Un accordo che non si ferma all’oggi ma guarda al futuro della città e si pone l’obiettivo di renderla attrattiva per le aziende così da creare buona occupazione”.

Infine, le parti concordano di mantenere il tavolo di confronto aperto, anche dopo l’approvazione del Bilancio di previsione 2021.