In occasione di “M’illumino di meno”, la giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, lanciata da Caterpillar e da Rai Radio 2, a Imola Hera aderisce all’iniziativa lasciando spente, il 26 marzo, le luci della centrale di cogenerazione all’interno della sede in via Casalegno. Il gruppo Hera ribadisce il proprio impegno sul fronte del risparmio energetico sia all’esterno dell’azienda, sia al proprio interno. Hera continua, infatti, a migliorare l’efficienza energetica delle sue attività. L’obiettivo totale guarda già al 2030, con una riduzione attesa del 10% rispetto ai consumi di riferimento. Attualmente sono 9 le società del Gruppo ad avere conseguito la certificazione volontaria ISO 50001 del proprio sistema di gestione dell’energia. Per i consumi delle principali società del Gruppo si impiega al 100% energia elettrica rinnovabile.

Anche il Comune di Imola aderirà all’iniziativa “M’illumino di meno”, la giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili. Oltre a spegnere le luci che non sono indispensabili, l’invito è quello di piantare un albero, perché gli alberi si nutrono di anidride carbonica. Gli alberi sono lo strumento naturale per ridurre la principale causa dell’aumento dei gas serra nell’atmosfera terrestre e quindi dell’innalzamento delle temperature, emettono ossigeno, filtrano le sostanze inquinanti, prevengono l’erosione del suolo, regolano le temperature: sono macchine meravigliose per invertire il cambiamento climatico che sta verificandosi sul pianeta terra. L’Amministrazione comunale ha aderito riducendo a scopo dimostrativo sia i consumi energetici dell’illuminazione pubblica sia mettendo a dimora nuovi alberi. In particolare venerdì 26 marzo sera verrà abbassata l’illuminazione della piazza Matteotti, spegnendo i 4 fari e i candelieri installati sulla facciata del Palazzo Comunale.

Per venerdì 26 marzo pure l’Amministrazione comunale di Castel San Pietro ha disposto, in collaborazione con Solaris, la riduzione dell’illuminazione pubblica dalle 18 alle 20 e lo spegnimento simbolico delle luci sulla sommità della torre del Cassero, il monumento simbolo della città e della sua fondazione nell’anno 1199.