Imola. Il consiglio comunale ha approvato il 26 marzo il Bilancio finanziario 2021-2023 e la nota di aggiornamento al DUP 2021 – 2023 (Documento Unico di Programmazione) predisposti dalla giunta. La nota di aggiornamento al DUP 2021 – 2023 è stata approvata con 16 voti favorevoli (il Sindaco, Gruppo Partito Democratico, Gruppo Imola Corre, Gruppo Imola Coraggiosa Ecologista Progressista), 8 contrari (Gruppi Lega per Salvini Premier, Fratelli d’Italia e Movimento 5 Stelle), 1 astenuto (Lista Civica Cappello Sindaca). Con gli stessi voti è stata approvata anche l’immediata eseguibilità.

Il Bilancio finanziario 2021-2023 è stato approvato con 16 voti favorevoli  (il Sindaco, Gruppo Partito Democratico, Gruppo Imola Corre, Gruppo Imola Coraggiosa Ecologista Progressita), 7 voti contrari (Gruppi Lega per Salvini Premier, Fratelli d’Italia), 2 astenuti (Lista Civica Cappello Sindaca e Movimento 5 Stelle). Con gli stessi voti è stata approvata anche l’immediata eseguibilità.

Si tratta del primo bilancio della nuova amministrazione eletta nel settembre scorso, dopo un 2020 segnato dall’emergenza  sanitaria, sociale ed economica, che anche in questi primi mesi dell’anno fa sentire il proprio peso sulle famiglie, sulle imprese ed anche sui Comuni.

“Il bilancio è quindi permeato da una situazione di emergenza da Covid-19 che tutti vorremmo lasciarci alle spalle quanto prima. Affrontiamo questa fase con realismo e piedi per terra, senza perdere di vista quell’idea di solidarietà e di coesione sociale che, assieme allo sviluppo sostenibile, sono nel dna della nostra comunità territoriale. Pertanto abbiamo costruito un bilancio di previsione basato su tre pilastri: nessun aumento di tasse, tributi e tariffe; mantenimento livello qualitativo e quantitativo dei  servizi; nuovi investimenti e manutenzioni per la città per essere pronti alla ripartenza”, commenta con soddisfazione per l’esito del voto il sindaco Marco Panieri.

Il primo cittadino aggiunge, poi, che “questo bilancio è ispirato in primis ad un principio di prudenza, oltre che naturalmente a rigore ed equilibrio, per essere una prima risposta ad una crisi  grave, che è prima di tutto sanitaria, ma ha ripercussioni in ambito sociale ed economico”.

“Voglio ringraziare il vicesindaco ed assessore al Bilancio Fabrizio Castellari e tutti gli uffici per il grande e proficuo lavoro portato a termine con tanto impegno, per predisporre questi strumenti fondamentali per il governo della città, dovendo anche approfondire i continui cambi della normativa nazionale di riferimento, per apportare le necessarie variazioni in corso d’opera – fa sapere Panieri -. Ringrazio anche tutti i consiglieri comunali di maggioranza e di minoranza che hanno partecipato con impegno a quello che è stato il primo dibattito on line sul bilancio comunale. Un bilancio che vogliamo veda sempre più protagonista la città, in tutte le sue articolazioni, attraverso una partecipazione ed un coinvolgimento diretto che dovranno essere il tratto distintivo di tutte le azioni future”.

Riguardo all’astensione sul bilancio di Lista Civica Cappello Sindaca e Movimento 5 Stelle, Panieri sottolinea: “Apprezzo l’apertura fatta dai gruppi consiliari Lista Civica Cappello Sindaca e Movimento 5 Stelle che, con la loro astensione sul bilancio di previsione testimoniano la volontà di approfondire un lavoro insieme su alcune idee e proposte come ambiente, lavoro, attrattività del territorio che possono essere sfide comuni. Questa loro apertura si aggiunge all’accordo siglato ieri con le organizzazioni sindacali: tutto questo va nell’ottica da un lato di riconoscere le difficoltà del momento, dall’altro di guardare alle proposte per costruire le opportunità per la ripartenza” .

“Non ci aspettavamo certamente un’apertura sulla riduzione della pressione fiscale o sull’abrogazione del capitolo di bilancio dedicato all’accoglienza dei richiedenti asilo -precisa il capogruppo della Lega Daniele Marchetti – quest’ultimo assolutamente anacronistico considerato il contesto economico e sociale attuale, ma su alcune nostre proposte, trasversali e prive di qualsiasi connotazione ideologica, ci aspettavamo un minimo di apertura. Penso all’ospedale di riabilitazione di Montecatone, su cui è stata respinta una nostra proposta che impegnava il sindaco ad avviare al più presto un percorso per arrivare ad un cambio di governance, necessario per garantire a questa struttura una sostenibilità economica, tanto auspicato da tutti, ma per il quale da due anni a questa parte non è stato fatto assolutamente nulla. Stesso discorso vale per i corsi di formazione, sui quali, pur tenendo conto della vocazione del nostro territorio, ad esempio per la meccanica, avevamo chiesto di guardare con interesse anche al settore sociosanitario. Oggi c’è una grandissima richiesta ad esempio di operatori sociosanitari. Perché non andare incontro a questa esigenza delle strutture assistenziali, ma anche di quei cittadini disoccupati, che sarebbero disposti a riconvertire la propria professionalità per gettarsi in questo campo, ma che magari non hanno le risorse per pagarsi i corsi di formazione? Siamo riusciti come Lega a far passare questa proposta in Regione, ma non in Comune. Incredibile”.

Giudizio negativo anche dal capogruppo di Fratelli d’Italia Nicolas Vacchi: “Spiace aver assistito finora alla politicamente vergognosa bocciatura totale di proposte che riguardano il riportare nella centralità l’istituto della famiglia, le difficoltà di portatori di disabilità, di categorie come i commercianti del centro storico o anche solo una valorizzazione attraverso una mostra del pittore Tonino Dal Re che per i ciclisti e la generazione degli imolesi degli anni 60-70 ha avuto indubbio significato culturale”.

“La nuova Amministrazione è stata capace di imprimere alla città una sua firma: un pensiero di sinistra volto a non lasciare indietro nessuno e perseguito nei fatti, concretamente, attraverso precise scelte politiche, economiche e finanziarie; orientato al mantenimento dei servizi pubblici in particolare quelli legati al welfare e al benessere di comunità, alla scuola di cui è parte anche un’offerta culturale diffusa e accessibile a tutti – spiega la capogruppo del Pd Francesca Degli Esposti -. Questa amministrazione vede al primo posto il benessere dei cittadini, sia economico sia sociale, e investe nella città per renderla più attrattiva. Vediamo infatti che non c’è stato nessun aumento di tasse, tributi o tariffe, dato non scontato in questo periodo in cui il rigore è d’obbligo anche all’interno dell’amministrazione comunale. Purtroppo, anche nel nostro territorio, c’è chi ha perso il lavoro e chi si è trovato in una condizione più precaria con nuove fragilità. Per questo motivo l’Amministrazione comunale di centrosinistra ha deciso di mantenere inalterati i livelli di Imu, Irpef e degli altri tributi. A questo si aggiunge un importante aumento delle agevolazioni per quanto riguarda i servizi educativi, di refezione e trasporto scolastico”.

Infine il presidente del consiglio comunale Roberto Visani ha ringraziato “i consiglieri di maggioranza e di minoranza per le proposte messe in campo che hanno dato vita a un confronto civile e democratico pur nelle diverse visioni di città emerse durante il dibattito in aula”.