Come ormai da tradizione il venerdì è la giornata del monitoraggio che deciderà l’evoluzione delle zone in Italia. Pur se emerge un miglioramento con l’indice Rt in discesa all’1,08 contro l1’,16 della settimana scorsa, saranno poche le variazioni di colore per la settimana entrante. Diventerà arancione il Lazio che per la seconda settimana consecutiva ha dati da zona arancione, quindi in automatico scatta il passaggio. Passano in rosso invece la Valle d’Aosta. la Calabria e la Toscana che in settimana hanno superato i 250 positivi ogni 100.000 abitanti. Restano invece sopra ai 250 casi per 100mila abitanti l’Emilia Romagna (351), Piemonte (354), Lombardia (293), Veneto (254), Provincia di Trento (279), Friuli (410), Marche (284), Puglia (292), quindi in zona rossa almeno per altre due settimane (fino al 13 aprile). La Campania che invece questa settimana scende sotto i 250, se vedrà confermato il dato venerdì prossimo potrà dal 7 aprile essere inserita in zona arancione. Infatti secondo le nuove disposizioni governative, che hanno introdotto nei parametri anche l’indice di incidenza, se questo è sopra ai 250 per 100.000 abitanti si entra in zona rossa e ci si resta per almeno due settimane. Per rientrare in quella con meno restrizioni (arancione) occorre aver passato due monitoraggi con numeri da arancione. E così per gli altri colori.

La situazione della giornata

Una giornata contrassegnata da altri 5 decessi nell’Ausl di Imola: tre donne di Castel San Pietro Terme, una di 87anni e due di 83 anni, una donna di 77 anni di Imola e una donna di 80 anni di Medicina. Continua l’altalena dell’indice di positività, oggi di nuovo in calo al 6,2% (ieri 7%) con 53 nuovi casi (531 tamponi molecolari refertati e 327 antigenici rapidi). In Italia anche oggi tanti decessi: 457 (ieri 460), 23.987 casi e indice stabile al 6,8%. In Emilia Romagna 2.391 positivi, 46 decessi, indice in crescita al 7,4% (ieri 5,9%).

Aggiornamento Italia ore 12 del 26 marzo

A livello nazionale 457 decessi e 23.987 positivi (ieri 23.696) con 354.982 tamponi (ieri 349.472). I decessi da inizio pandemia sono 107.256, i casi complessivi 3.488.619. Si confermano in crescita gli attuali positivi: 566.711 (in giornata + 3.753). Ancora segno più per le terapie intensive, il saldo tra ingressi e uscite segna + 8 (i nuovi ingressi sono 288, ieri 260), per un totale di 3.628. Tornano a crescere i ricoverati con sintomi, 48 in più per un totale di 28.472. I guariti odierni sono 19.764 per un totale di 2.814.652.

L’Emilia Romagna registra 46 decessi (ieri 58). I positivi sono 2.391 (ieri 2.070), con 32.068 tamponi (ieri 34.925). I guariti sono 2.312, in crescita i casi attivi totali: 71.859 (+ 24 rispetto a ieri). Calano di 3 unità i ricoverati nelle terapie intensiva per un totale di 399, calano i ricoverati negli altri reparti Covid: 3.515 (- 42).

I positivi in Italia

La Lombardia è la regione con più positivi: 5.077 (5.046), seguono Emilia Romagna 2.391 (ieri 2.070), Puglia 2.162 (2.033), Piemonte 2.117 (2.582), Veneto 2.095 (1.861), Lazio 2.006 (2.055), Campania 1.947 (2.068), Toscana 1.425 (1.518). Le altre regioni sono sotto i mille contagiati in giornata.

La situazione di ieri >>>>

La situazione in Italia in tempo reale >>>>

Le vaccinazioni in Italia >>>>

La situazione nell’Ausl di Imola

Su 531 tamponi molecolari refertati e 327 antigenici rapidi, sono 53 i nuovi casi positivi registrati dall’Ausl di Imola (6 fino ai 14 anni, 4 nelle fasce di età 15-24 anni; 12 nella fascia 25-44 anni; 21 nella fascia 45-64; 10 dai 65 anni in su), di cui 23 asintomatici e 30 sintomatici. 21 positività sono emerse tramite tracciamento e 1 tramite screening sierologico. 18 persone erano già isolate e 2 riferibili a focolaio già noto.

I guariti sono 89. I casi attivi sono 1.510 (ieri 1.551), i casi totali sono 11.379 da inizio pandemia.

Restano 8 i ricoveri in ECU ma scendono a 27 le persone assistite dall’Ausl di Imola ricoverate in Terapie Intensive regionali (- 1), di cui 12 ad Imola (+ 1). Viaggia sempre a pieno regime l’OsCo Covid di Castel S. Pietro Terme, che a tutti i 21 posti letto occupati, mentre sono 15 le persone in Covid Hotel.

Stamattina sono partite le prime comunicazioni per l’anticipazione degli appuntamenti agli over 80 e circa 300 assistiti hanno già approfittato dell’occasione ed hanno anticipato il loro appuntamento. Alla data di ieri erano 11.835 le persone vaccinate con almeno 1 dose, di queste 6.455 hanno già completato il ciclo vaccinale. Il totale delle vaccinazioni effettuate è di 18.290 (570 più di ieri).

Un focolaio in Geriatria nell’ospedale di Imola

Mentre da oggi tutte le residenze per anziani, pubbliche e private, risultano Covid free, l’Ausl di Imola ha intercettato un cluster di 22 pazienti positivi asintomatici e di 1 paziente positivo con lievi sintomi febbrili, concentrato in Geriatria (22). Tutti gli operatori sanitari e delle ditte che operano in reparto sono risultati negativi al testing molecolare. Si è avviata una approfondita attività di tracciamento, ancora in corso, che al momento non ha individuato alcun caso indice.

Il cluster è stato individuato attraverso il testing di routine su un paziente asintomatico, in fase di dimissione verso una struttura residenziale. Tutti i pazienti positivi sono stati ricoverati al reparto Covid e i contatti sono stati isolati in stanza singola. L’Azienda presta particolare attenzione alla situazione epidemiologica di questo evento, con particolare enfasi al rafforzamento delle misure di controllo delle infezioni correlate all’assistenza, anche se al momento non sembrano emergere particolari preoccupazioni rispetto allo stato di salute dei pazienti contagiati. L’ipotesi più probabile, secondo gli esperti aziendali, è che il cluster abbia avuto origine da un contagio a bassa carica virale. A causa di questo episodio, i ricoveri internistici Covid salgono a 90.

La situazione in regione

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 326.776 casi di positività, 2.391 in più rispetto a ieri,su un totale di 32.068 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 7,4%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni, e le persone dagli 80 in su; proseguono prenotazioni e vaccinazioni anche per il personale scolastico e universitario e le forze dell’ordine. Riprese anche le prenotazioni e le somministrazioni vaccinali per le persone dai 75 ai 79 anni, dopo il via libera dell’Agenzia europea dei medicinali (Ema) sul vaccino AstraZeneca e l’autorizzazione di Aifa.

Le vaccinazioni in Emilia Romagna >>>>

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 768.941 dosi; sul totale, 267.944 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 967 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 854 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 1151sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 43,9 anni.

Sui 967 asintomatici, 648 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 77 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 62 con gli screening sierologici, 22 tramite i test pre-ricovero. Per 158 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna (568) e Modena (411); poi Parma (273), Ravenna (237) e Rimini (218); quindi Ferrara (166), Forlì (150), Reggio Emilia (148); seguono Cesena (100), Piacenza (67) e il Circondario imolese (53).

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 19.478 tamponi molecolari, per un totale di 3.919.926. A questi si aggiungono anche 195 test sierologici e 12.590 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 2.312 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 243.244.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 71.859 (-33 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 67.945 (+76), il 94,5% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 46 nuovi decessi: 3 nel piacentino (tre donne di 89, 90 e 93 anni); uno nella provincia di Parma (un uomo 89 anni), 3 nella provincia di Reggio Emilia (tre uomini di 69, 71 e 83 anni); 10 nella provincia di Modena (5 donne di 74, 79, 80, 89 e 90 anni e 5 uomini, rispettivamente di 70, 72, 81, 84, 94);14 in provincia di Bologna (sette donne di 74, 77 residente a Imola, 80, due di 83 anni, 87 e 99 anni, e sette uomini: di 62, 75, 79, 81, 84, due di 87 anni); tre nel ferrarese (due uomini, rispettivamente di 87 e 94 anni e una donna di 81 anni); 3 in provincia di Ravenna (tre uomini di 81, 83 e 86 anni); 5 in provincia di Forlì-Cesena (tre uomini di 87, 88 e 90 anni e due donne entrambe di 91 anni); 3 nel riminese (una donna di 74 anni e due di 91). Infine, si è registrato un decesso di un residente fuori regione, diagnosticato dall’Ausl di Parma.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 11.673.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 399 (-3 rispetto a ieri), 3.515 quelli negli altri reparti Covid (-40).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 7 a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 28 a Parma (+ 2), 31 a Reggio Emilia (-1), 79 a Modena (+2), 122 a Bologna (-5), 27 a Imola (- 1), 35 a Ferrara (- 1), 19 a Ravenna (invariato), 10 a Forlì (invariato), 9 a Cesena (invariato) e 32 a Rimini (+1).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 21.543 a Piacenza (+67 rispetto a ieri, di cui 32 sintomatici), 22.328 a Parma (+273, di cui 135 sintomatici), 39.588 a Reggio Emilia (+148, di cui 75 sintomatici), 56.089 a Modena (+411, di cui 252 sintomatici), 70.559 a Bologna (+568, di cui 411 sintomatici), 11.379 casi a Imola (+53, di cui 30 sintomatici), 19.309 a Ferrara (+166, di cui 48 sintomatici), 25.505 a Ravenna (+237, di cui 138 sintomatici), 13.172 a Forlì (+150, di cui 107 sintomatici), 16.147 a Cesena (+100, di cui 67 sintomatici) e 31.157 a Rimini (+218, di cui 129 sintomatici).