“Romagna a tavola”, un progetto di valorizzazione della ristorazione

Si chiama “Romagna a tavola” ed è un progetto per la valorizzazione e promozione della ristorazione. “Quando pensiamo alla situazione che stiamo vivendo siamo sempre più convinti che unicamente la solidarietà, intesa come l’essere solidali e aiutarsi tra categorie affini (agenzie di comunicazione e ristoratori), possa farci intravedere la luce in fondo a questo tunnel interminabile”.

Nasce sull’onda di questa “filosofia” Romagna a tavola alla quale si può aderire gratuitamente, almeno “fino a quando non riusciremo a tornare ad una situazione paragonabile alla normalità”.

Come “Romagna a tavola proseguiremo perciò l’attività di comunicazione informativa multimediale iniziata nel 2012 con numeri sempre crescenti. Vogliamo lanciare un segnale positivo: noi ci siamo e la piattaforma web/mail/social che abbiamo costruito non si ferma (1.000.000 visite/anno al portale web 10.000 iscritti newsletter e 80.000 profilati social). Abbiamo già lavorato nell’ombra seguendo linea in occasione del lockdown, Pasqua e Pasquetta, 25 Aprile e 1 Maggio, festa della Mamma, Ferragosto, serate a tema prima e offerte a tema poi, Natale e Capodanno 2020 e San Valentino 2021 e proseguiremo anche per la prossime festività”.

Le attività verranno sostenuto anche con i Web e Social. “Nelle prossime settimane terremo monitorati i vostri profili social per raccogliere i menù di Pasqua e Pasquetta, ma se ci volete agevolare potete inviarceli via mail a questo indirizzo info@romagnaatavola.it.

“Tutti abbiamo bisogno di un pò leggerezza e di una speranza in un futuro migliore. I nostri post su Facebook e Instagram dedicati alle ricette di stagione vogliono mantenere viva l’attenzione di chi ci segue in attesa che si possa riprendere le degustazioni al Ristorante come in passato. Ci auguriamo una realtà come era prima di questa emergenza sanitaria: fatta di amici, di cenette al ristorante, di vacanze al mare o in montagna e delle tante cose “normali” che sembravano scontate e, solo ora che ce le hanno vietate, ne capiamo il vero valore. Vi chiederete che cosa ci guadagnamo. È presto detto: ci auguriamo di conquistare la vostra fiducia e la possibilità di intrattenere relazioni per intraprendere future collaborazioni interessanti per entrambe le parti”.