Scatteranno sabato 3 aprile le misure in vigore per il periodo pasquale, quindi 3, 4 e 5 aprile. Su tutto il territorio nazionale, indipendentemente dalla collocazione disposta dalla Cabina di regia del ministero della Sanità, si applicano le restrizioni previste per la zona rossa (sarebbero esclusi i territori in zona bianca, ma al momento non ve ne sono).

In pratica l’unica deroga nei tre giorni pasquali è la possibilità, una sola volta al giorno, di spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata della stessa Regione, tra le 5 e le 22, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro.

Tutte le misure della zona rossa >>>>

Cosa succederà dal 6 aprile

Dal 7 aprile entreranno in vigore le misure previste dal decreto legge approvato il 31 marzo dal Governo, in Gazzetta Ufficiale dall’1 aprile, che in pratica mantiene inalterato il quadro previsto dal decreto precedente del 13 marzo e in parte quelle del decreto del 22 marzo. Le variazioni riguardano l’esclusione della possibilità di zone gialle almeno fino al 30 aprile prossimo (quindi o si è in zona arancione o rossa), si introducono obblighi di vaccinazione per alcune categorie e lo scudo penale per chi vaccina. Per quanto riguarda la scuola tornano in classe elementari e prime medie.

Il testo del Decreto legge 1 aprile 2021, n. 44 >>>>

Le nuove zone

In base ai dati di questi giorni non sembra variare in maniera significativa la situazione nel Paese. L’unica Regione che dovrebbe cambiare colore a partire dal 6 aprile è la Campania, che già da una settimana presenta dati da zona arancione, se confermati potrà quindi lasciare la zona rossa. Per tutte le altre almeno fino al 13 aprile tutto resterà come adesso. Veneto, Provincia di Trento e Marche, che potrebbero già questo fine settimana presentare dati da zona arancione, sperano nel passaggio di zona a partire però dal 13 aprile (ricordiamo che per uscire dalla zona rossa servono almeno due settimane di dati da zona arancione, solo così allo scadere dei 15 giorni vi potrà essere il cambiamento di zona).

L’Emilia Romagna non è tra le regioni che presenta indici in miglioramento, pertanto si prospetta un mantenimento dell’attuale collocazione almeno fino al 20 aprile.