Care e cari imolesi, ci attende una Pasqua che sarà, purtroppo, ancora all’insegna delle restrizioni, come lo è stato anche il Natale. Oggi, a differenza di allora, quando era solo annunciata, la campagna vaccinale è stata avviata con determinazione, grazie all’impegno congiunto, per quanto di propria competenza, di Ausl Imola, Comune, Con.Ami, nell’ambito delle direttive fornite dalla Regione Emilia-Romagna e del Governo nazionale. Questa è una bella notizia, perché il vaccino è il vero rimedio per sconfiggere e superare la pandemia, che si accompagna ai primi timidi segnali di una riduzione della curva dei contagi.

Il sindaco Marco Panieri in fascia tricolore davanti al Comune

Nel tempo della Pasqua, l’invito che rivolgo a tutti voi è quello di coltivare la fiducia in una ripartenza che dipende anche dai nostri comportamenti e che ci deve vedere tornare ad essere più forti di prima. Come segno di rispetto e di memoria verso chi non c’è più, chi ancora sta lottando con la malattia, chi si prende cura della loro sofferenza, consapevoli che oltre alle pesanti conseguenze in termini sanitari, questa pandemia ha colpito e colpisce tuttora duramente famiglie e imprese anche a livello economico e sociale.

L’augurio che rivolgo a tutti voi è quello di vivere la Pasqua nella gioia degli affetti più cari, rispettando le norme di prevenzione, sapendo che gli sforzi ed i sacrifici fatti in questi lunghi mesi – più di un anno è passato – meritano davvero di condurci quanto prima a quel “ritorno alla normalità” che tutti auspichiamo. Guardiamo con fiducia al tempo in cui avremo guarito le ferite profonde di questa pandemia.

Che possa essere per tutti voi e per le vostre famiglie, davvero, una Pasqua all’insegna della speranza e della serenità.