Intensificati i servizi di controllo dei carabinieri del Comando Provinciale di Bologna in occasione del fine settimana di Pasqua. Particolare attenzione è stata naturalmente rivolta al centro di Bologna, ai parchi e, in linea generale, verso i luoghi di maggiore aggregazione, con servizi auto/motomontati ed appiedati. Al momento, nonostante il tempo favorevole e le festività pasquali – costituenti propizia occasione per convivi e/o riunioni vario titolo – è stato registrato un buon rispetto delle norme da parte della cittadinanza, che si è mostrata sotto un profilo complessivo rispettosa verso le attuali normative.

Tra sabato e domenica sono state infatti elevate 65 sanzioni amministrative, in direzione di altrettanti contravventori, nonché 3 sanzioni in direzione di altrettanti pubblici esercenti per violazioni attinenti sia gli orari di chiusura piuttosto sia la somministrazione di bevande, a livello provinciale. Giova in tale quadro precisare come diversi degli interventi effettuati siano stati legati proprio a piccoli assembramenti e/o ad ogni buon conto a situazioni isolate, a conferma della sostanziale aderenza dei cittadini a quanto previsto.

A margine dei citati interventi, l’accresciuto numero di pattuglie sul territorio ha altresì consentito di effettuare alcuni altri interventi: il Nucleo Radiomobile di Bologna traeva in arresto per “evasione” e “guida in stato di ebbrezza” B.A., un 41enne bolognese, sottoposto agli arresti domiciliari, colto in via Buozzi a bordo della propria autovettura, in evidente stato di ebbrezza alcolica. L’arrestato veniva portato  presso le camere di sicurezza della Stazione Bologna-Bertalia, in attesa di giudizio direttissimo; a Imola, i militari dell’Arma deferivano in stato di libertà per “guida in stato di ebbrezza” C.D., 36enne, operaio, incensurato, il quale, nel corso di controllo alla circolazione stradale in viale Kennedy, veniva sorpreso alla guida di autovettura con un tasso alcoolemico pari a 2,27 g/l. I carabinieri procedevano poi al ritiro della patente di guida; i militari dell’Arma di Bologna, in piazzetta Biagi, controllavano V.L., 59enne, celibe, disoccupato, con precedenti di polizia. Mentre erano in corso gli accertamenti, risultava destinatario di un provvedimento di revoca di decreto di sospensione di ordine per la carcerazione e ripristino dell’ordine medesimo, emesso il 23 marzo dalla Procura della Repubblica di Bologna, per reati contro il patrimonio, dovendo espiare una pena residua pari a 2 mesi. L’arrestato veniva quindi associato alla locale casa circondariale.